Italia
Viareggio, ora pensa solo al Cosenza
Roy Lepore
Dopo una settimana tormentata dal caso calcio scommesse, oggi la sfida che vale la salvezza
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VIAREGGIO. Il capitano Lorenzo Fiale, in questa settimana di ritiro, forte della sua esperienza ha dovuto senza dubbio aiutare mister Scienza e i suoi collaboratori a gestire la situazione che si è venuta a creare dopo l'esplosione dello scandalo calcio scommesse in cui anche il Viareggio è stato tirato in ballo. Nonostante che non ci siano elementi tali da far temere nulla - come ha ribadito a chiare note la dirigenza tutta - e confermando la stima incondizionata a tutti i suoi tesserati. Certo non ci voleva questo improvviso e inatteso ciclone alla vigilia della gara di oggi alle 16 al «San Vito» con il Cosenza, sfida in cui la posta in palio è altissima. C'è infatti di mezzo la permanenza in Prima Divisione. Fiale, appena entrato negli spogliatoi domenica scorsa, dopo che il Viareggio aveva superato i calabresi per 3-1, ha detto ai suoi compagni: «Non pensiamo a questa vittoria e concentriamoci sulla gara di ritorno, perché sarà difficile. Mi aspetto una vera e propria battaglia - dice - in cui i calabresi cercheranno di ribaltare in ogni modo il passivo di sette giorni fa. Sarà un nostro ulteriore esame di maturità e dobbiamo superarlo in tutti i modi, perchè abbiamo già compiuto un passo in avanti e abbiamo l'obbligo di difendere a denti stretti la bella vittoria per 3 a 1 che siamo riusciti ad ottenere». Mancherà per squalifica a centrocampo Luca Castiglia, elemento d'ordine e senza dubbio importante. Dovrebbe essere sostituito da Malacarne nel modulo a "quattro" con Pizza (infortunatosi alla caviglia destra in allenamento in un contrasto con Taormina, ma sarà certamente in campo), Calamai o Cristiani a destra e Taormina a sinistra. In difesa Bertolucci (con l'alternativa di De Paola) giocherà a sinistra, con Brighenti sulla corsia opposta, Massoni e Fiale in mezzo e Pinsoglio in porta. In attacco la coppia Bocalon (eroe domenica scorsa con la tripletta realizzata) e Marolda, alla ricerca del gol che gli manca e che sta cercando con grande impegno da tempo. Un Viareggio che sarà seguito da una trentina di tifosi con il club "Angelo Francesconi", che sperano - ad oltre mille chilometri da casa - di poter festeggiare quella che sarebbe una meritata salvezza. Incrociamo le dita. E in bocca a lupo, zebre.
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