Il Tirreno

Versilia

Iodase ko, oggi l'ultima chance

Gabriele Noli
<b>IN DIFESA.</b> Belli &egrave; stata una delle migliori nella serata-no della Iodase
◗
IN DIFESA. Belli è stata una delle migliori nella serata-no della Iodase

Sconfitta con Biella: ora la strada per la promozione si fa difficilissima

2 MINUTI DI LETTURA





 BIELLA: 75   -   IODASE: 65    LAURETANA BIELLA: Montanaro 29, Simonetti 9, Bonetti 6, Coen 9, Pignetti 6, Domizi 3, Picotti 2, Angelo 3, Santuz 6, Pace 2. All. Masi.   IODASE VIAREGGIO: Tamagnini 4, Sinagra A., Giambastiani 12, Semplici 11, Barra, Mugliarisi 11, Belli 8, Mei 9, Balestri 4, Sinagra R. 5 All. Bonanni. ARBITRI: Fasoli e Menegalli di Verona. NOTE: Parziali: 19-14, 35-33, 56-44. Tiri liberi: Biella 17/30, Iodase 15/25.  VIAREGGIO. Guardiamo in faccia la dura realtà: la Iodase per ottenere la promozione in A2 questa sera dovrà vincere contro Muggia e dovrà farlo con almeno 20 punti di scarto. Praticamante una parete verticale da scalare. Questo perché ieri sera è arrivata una sconfitta (75-65) contro Biella nella seconda gara del concentramento nord che mette in palio un posto nella seconda categoria del basket femminile nazionale.  Troppa tensione. La squadra non si è espressa ai suoi livelli, o almeno a quelli che servivano per portarsi a casa un successo che avrebbe alimentato e non poco le speranze promozione. E invece la Iodase è apparsa tesa, contratta e incapace di tirar fuori quella personalità che le aveva permesso di vincere sabato scorso a Reggio Emilia. Una prova di squadra non particolarmente esaltante, nonostante tre giocatrici siano andate in doppia cifra - Giambastiani, Semplici e Mugliarisi - ed una prestazione più che positiva di Elena Belli sotto canestro.  Sogno quasi sfumato. Appare difficile pensare che la Iodase possa realmente battere le venete del Muggia con un divario così ampio come 20 punti. Perché ciò accada dovrebbero verificarsi probabilmente una serie di condizioni che, tutte insieme, farebbero gridare al miracolo. Muggia, così come Biella, si è presentata al gironcino di Pessano Con Bornago, nel milanese, con organico e ambizioni di portata assoluta. Basti pensare che tra le piemontesi, ieri sera, Montanari ha messo a referto la bellezza di 29 punti. Quando si dice che a volta una giocatrice, da sola, può fare la differenza. Ed è forse in questo che la Iodase è mancata: in un valore assoluto in grado di rovesciare le sorti di un match. Ma prima di alzare del tutto bandiera bianca, lasciare un minimo margine di fiducia è pur sempre lecito.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini