Sicurezza
Camaiore schianta Prato e vola in finale
Nicoletta Dati
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IL SOGNO CONTINUA. Una formazione dellEuronavi Camaiore In un palazzetto stracolmo i bluamaranto soffrono solo alla fine. Ora c'è il Migliarino
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ASD CAMAIORE: 3 - PRATO: 0 ASD CAMAIORE: Poli, Nannini, Chiti, Santi, Masi, Dati, Bernieri, Sisti, Cappellano, Cei. All. Luca Tazzini. VOLLEY PRATO: Carovani, Novelli M., Gori, Magnini, Pini, Alessi, Giovannetti, Novelli L., Baronti, Martinengo, Banchi, Barni, Innocenti. All. D'Onofrio. PARZIALI: 25-20, 25-12, 27-25. CAMAIORE. Che spettacolo. In un PalaCamaiore gremito all'inverosimile, l'Euronavi annienta il Prato e vola in finale dove sabato, sempre in casa e sempre alle 21 trova il Migliarino. Era la gara del dentro o fuori, la tensione poteva far incespicare i bluamaranto che invece con lucidità sono scesi in campo con il piglio di chi questa storica finale se la vuole giocare. Storica perchè è la prima nella storia dell'Asd Camaiore Pallavolo e non solo. Il presidente Carelli al termine era al settimo cielo, ma anche tutta la tifoseria che sentita l'importanza dell'evento è accorsa in massa. Il pubblico. Dopo un'annata vincente (3 sconfitte in 22 gare) giocata di fronte a poche persone (anche l'orario non ha certo aiutato), in questi play off i bluamaranto si sono trovati a giocare sorretti da un pubblico memorabile, emozionato ed emozionante, un pubblico caloroso e partecipe. «È bellissimo giocare di fronte a questo pubblico - dirà coach Tazzini - sono stupendi, il nostro uomo in più». Il match. Per due set il Camaiore ha fatto la voce grossa, chiudendo il primo parziale 25-20 e soprattutto il secondo 25-12. Nel terzo l'unico tentennamento: sotto 2-7 in avvio e costretto a rincorrere, trova il pari sull'11. Prato non molla e ci prova fino alla fine, ma è il Camaiore ad avere il primo match ball. Prato ne annullerà due prima di arrendersi (27-25). Tutto quello che non era andato a Prato ha invece funzionato ieri. E così Nannini, Bernieri, Poli, Cappellano, Dati, Sisti, Cei, Masi, Chiti e Santi volano in finale. L'avversario. Onore al merito anche a Prato che fino al fischio finale ha provato a mettere in difficoltà i bluamaranto, come testimoniano i set-ball e soprattutto i tre match ball annullati. La festa. Alla fine però in un tripudio di applausi, sono i bluamaranto a fare festa, consapevoli di aver fatto solo una parte del miracolo e che da sabato si ricomincia. «Sono orgolioso di allenare questo gruppo - dirà al termine un visibilmente emozionato Luca Tazzini - stanno stringendo tutti i denti, c'è chi gioca con uno strappo, chi ha fatto bene fino ad ora ed ha comunque accettato di tornare in panchina. Da mesi siamo in pochi, ma il gruppo è compatto, si meritano di giocare questa finale e di giocarla di fronte ad un pubblico così meraviglioso. Un pubblico che anche sabato aspettiamo in massa, perchè è splendido giocare in un clima così».
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