Gioco
Il centrocampista è stato espulso nel recupero
Castiglia non si scusa: «Nel mirino degli arbitri»
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PROTAGONISTI. Sopra, Luca Castigli, espulso nel finale. In basso, a sinistra, lex Nazionale Stefano Fiore e, a destra, Stefano Dinelli 1 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Luca Castiglia è convinto di pagare per l'ammonizione che aveva subito con la Ternana e che, per una svista dell'arbitro nel redarre il rapporto, fu "imputata" a Massoni. Il centrocampista bianconero salterà per squalifica il ritorno a Cosenza domenica. «Ormai ho la sensazione di esser stato preso di mira da parte degli arbitri, perché ogni qual volta commetto un fallo, come del resto anche diversi avversari, vengo ammonito e gli altri no». Reputi ingiusta quindi l'espulsione subita, anche se nei minuti di recupero potevi evitare di commettere fallo su Fiore? «La prima ammonizione è stata troppo severa, poi credo che al 48' sono stato ammonito ed espulso, perchè ho commesso fallo su Stefano Fiore. L'arbitro anche quando ho preso una gomitata in faccia mi ha detto che ero stato io a sbattere contro l'avversario. Non ha nammonito nessuno del Cosenza». R.L.
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