Bonanni: «All'80% passiamo noi»
Gabriele Noli
Iodase pronta per il girone a tre del fine settimana
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VIAREGGIO. «Abbiamo l'80% di possibilità di salire in A2». Eugenio Bonanni ignora le stelle e punto dritto alla luna. La promozione per lui non è un tabù e non ne fa certo mistero. Il coach della Iodase, dopo il successo di sabato a Reggio Emilia, è raggiante, ma soprattutto convinto che la squadra sia ormai al completamento di un processo di maturazione, iniziato con i playoff. Consapevolezza. Bonanni ammette senza troppi fronzoli che aver eliminato Reggio Emilia è stato sì un merito della Iodase, agevolato però dalle diverse debolezze di un avversario che pure lui pensava fosse più forte: «Le tre partite della finale playoff hanno dimostrato che la Memar non era poi così imbattibile. Noi, per quanto in gara 1 non ci siamo espressi certo bene, nei due successivi match siamo stati bravi e ci siamo guadagnati un traguardo che ovviamente fa storia». "Milano, arriviamo". Si chiama Pessano con Bornago il comune in provincia del capoluogo lombardo che ospiterà l'ultimo girone che decreterà la squadra che salirà in A2. Da venerdì a domenica prossima Iodase, Muggia e Biella si daranno battaglia per conquistare un obiettivo di portata pressoché immensa. Nonostante numeri e roster dicano che venete e piemontesi siano superiori, almeno sulla carta, Bonanni non ci pensa nemmeno ad abbassare il capo: «L'unico 20% che non abbiamo di non ottenere la promozione è dato dalla nostra discontinuità, che potrebbe giocarci un brutto scherzo. Conosco Biella e a parte una playmaker di spessore, la loro rosa non è superiore alla nostra. Di Muggia non ho informazioni. In ogni caso, ce la giocheremo alla pari».
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