Sicurezza
Il Capezzano è in odore di Promozione
La parola alla Federazione ma la società ha le carte in regola
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VIAREGGIO. La parola decisiva spetta ora alla Federazione. Ma è quasi scontato che nella prossima stagione il Capezzano giocherà nel campionato di Promozione. Un traguardo storico e strameritato per la squadra del presidentissimo Ivo Coli e del tecnico Maurizio Adami, quest ultimo capace di assemblare un gruppo, che negli ultimi dodici mesi ha ottenuto il secondo posto nella Coppa Toscana ed ha vinto i playoff, dopo essersi piazzato al secondo posto della classifica finale alle spalle del Seravezza. Numeri importanti, ai quali vanno aggiunti una solidità finanziaria da fare invidia a tante società, un settore giovanile florido ed un impianto sportivo di prim'ordine e che sicuramente faranno la differenza al momento in cui verrà stilata la graduatoria per le squadre che saranno ammesse alla categoria superiore. Il segreto del Capezzano? Probabilmente, quello di Pulcinella, che però pochi riescono a mettere in pratica e che Adami così sintetizza. «Tutti hanno svolto al meglio il loro lavoro, nel rispetto dei ruoli. La società aveva programmato il raggiungimento del traguardo in tre anni e ci siamo riusciti senza fare cose fuori dal mondo». Naturalmente, sugli scudi la squadra, un mix di giovani e di giocatori esperti di categoria o anche di categoria superiori, come Stefano Pellacani, che tutti gli allenatori vorrebbero, o Elia Luzzoli. «Un gruppo fantastico - dice ancora Adami - formato da ragazzi in gamba, alcuni dei quali la sera vengono al campo ad allenarsi con alle spalle una giornata di lavoro, per alcuni anche molto pesante dal punto di vista fisico». Festa grande, dunque, in casa Capezzano al termine di una stagione vissuta da protagonisti, ma anche sofferta come si conviene quando si raggiunge un traguardo storico. «Gara 2 è stata molto più difficile di quanto temessi. Abbiamo avuto il merito di sbloccare il risultato nel primo tempo, ma non siamo freddi nel chiudere la gara nel primo quarto d'ora della ripresa, quando abbiamo avuto diverse palle gol. E allora, ecco che La Portuale è tornata a fare paura, nonostante fosse rimasta in inferiorità numerica. Come si suol dire, ai ragazzi è venuto il braccino corto e sicuramente nella loro mente sono riaffiorati i fantasmi di un passato recente. Comunque, alla fine l'1-1 ci ha premiato, credo giustamente». La rosa dei giocatori. Portieri: Duccio Tessa, Andrea Bianchini e Joaquin Spina. Difensori: Massimiliano Bucci, Manuele Manfredi, Davide Lupoli, Antonio Gargano, Nicola Bertoli, Iacopo Vanni, Marco Grotti, Matteo Toncelli. Centrocampisti: Alessio Aliboni, Stefano Pellacani, Simone Rebughini, Cristiano Arrosti, Alessandro Barbuti, Michele Bresciani, Samuele Pardini, Gabriele Lombardi. Attaccanti: Gionata Biagioni, Stefano Bianchi, Elia Luzzoli, Emiliano Bertelloni, Diego Renucci, Teo Giannoni, Iacopo Palmerini. m.g.
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