Il Tirreno

Versilia

Reggio Emilia si inchina alla legge del PalaZappelli: la Iodase arpiona la bella

Gabriele Noli
<b>MANO CALIENTE.</b> Elena Belli, migliore realizzatrice con 17 punti
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MANO CALIENTE. Elena Belli, migliore realizzatrice con 17 punti

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 IODASE: 65   -   REGGIO EMILIA: 58    IODASE VIAREGGIO: Tamagnini, Sinagra A. ne, Giambastiani 2, Semplici 10, Barra 2, Mugliarisi 11, Belli 17, Mei 6, Balestri 5, Sinagra R. 12. All. Bonanni.   MEMAR REGGIO EMILIA: Orlandini, Ghirardi 5, Rati 2, Anastasio 8, Marchi 2, Accini 8, Strada 8, Fornaro 9, Morgagni 14, Corradini. All. Giroldi. ARBITRI: Poulidis di Padova e Pilati di Vicenza. NOTE: Parziali: 24-16, 39-26, 50-42. Tiri liberi: Iodase 15/24, Reggio Emilia 14/23.  VIAREGGIO. Lo incornicino pure questo articolo i tifosi della Iodase, perché racconta di un sogno che non conosce la parola "fine" e di una storia che continua a raggiungere picchi sempre più alti di settimana in settimana. Per proseguire nel cammino, tortuoso ed infinito, che porta alla promozione in A2 serviva una vittoria contro la Memar Reggio Emilia. Detto, fatto. La squadra di Bonanni si è imposta 65-58 di fronte al proprio pubblico che ha fatto del "PalaZappelli" un vero e proprio catino bollente.  Giù il cappello. Ha stravinto la Iodase. Perché lo recita il punteggio - la Memar non si è mai portata in vantaggio, nemmeno una volta - e perché lo testimonia una prestazione che mai si era vista sino ad ora. Serviva carattere per cancellare una gara 1 non certo all'altezza della situazione. C'è stato questo e molto altro. Il match si è giocato a ritmi incessanti, con una quantità infinita di ribaltamenti di fronte, tra palloni persi e guadagnati, anche se poi di grandi spaventi per le viareggine non ci sono stati, a parte nei minuti finali, quando la Memar si era portata addirittura a -4 sul 60-56, prima che Belli la rispedisse all'inferno con 4 tiri liberi decisivi. È stata proprio lei la top scorer della Iodase, con ben 17 punti (Sempici, Mugliarisi e Roberta Sinagra ne hanno messi a segno rispettivamente 10, 11 e 12).  Tra sette giorni il bivio. Si deciderà tutto sabato, in gara 3 a Reggio Emilia (fischio d'inizio alle 18,30). Chi vince si vedrà staccare un biglietto per la fase finale di Venezia, dove si troverà di fronte altre due rivali per la promozione in A2. La Iodase ha dimostrato di avere mezzi tecnici, fisici e mentali per potercela fare. Non ci sarà il fattore campo ad aiutare le ragazze di Bonanni, ma non per questo le possibilità di scrivere la storia (e che storia...) non sono certo ridotte al minimo. Tutt'altro.

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