Il Tirreno

Versilia

Bonanni vede il bicchiere mezzo pieno

Gabriele Noli
<b>FIDUCIOSO.</b> Coach Bonanni
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FIDUCIOSO. Coach Bonanni

Ottimista il coach Iodase: «Credevo Reggio fosse più forte»

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 VIAREGGIO. Di solito si dice che dai propri errori si può solo imparare. Funziona così in questi casi: si prende coscienza di ciò che non è funzionato, si acquisisce confidenza con la situazione e si torna più preparati la prossima volta. Un po' come all'università: se bocci un esame, lo ridai all'appello successivo. È lo spiraglio che rende ottimista Eugenio Bonanni, coach della Iodase, dopo la sconfitta di sabato scorso nel primo atto della finale playoff in casa della Memar Reggio Emilia.  Ultima chiamata. Tra due giorni le viareggine avranno la possibilità di rifarsi, stavolta di fronte al proprio pubblico ("PalaZappelli", ore 19). Se arrivasse un successo, ogni verdetto verrebbe rimandato a sabato 28 maggio, nell'eventuale e decisiva gara 3, nuovamente in terra emiliana. Stando alle premesse, Reggio Emilia doveva essere una formazione troppo forte per la Iodase, quasi inarrivabile. Ed invece la spiegazione al ko di gara 1 è facilmente spiegabile nella brutta prova delle viareggine, con un 11 su 55 al tiro - che equivale al 20% di realizzazione - che pesa come una sentenza.  Penso positivo. Nonostante la sconfitta, Bonanni trova diversi motivi per essere fiducioso in vista del match di sabato: «Onestamente pensavo di trovarmi di fronte ad un avversario molto più forte ed invece, alla fine, abbiamo perso solo di 13 punti, principalmente per la colpa della nostra peggior prestazione da quando alleno questa squadra. Se giocheremo ai nostri livelli, come sappiamo, avremo ottime possibilità di vincere in gara 2».  Piano per la vittoria. Bonanni ragiona da stratega, come se fosse una sorta di Mourinho della palla a spicchi. Paragoni esagerati a parte, il coach della Iodase non nasconde di avere la strategia vincente per non abbandonare anzitempo la scena: «Credo che Reggio Emilia si difenderà nuovamente molto chiusa e abbattonata in area, lasciandoci diverse conclusioni dall'arco. Dovremo essere bravi ad alzare la nostra percentuale al tiro, anche se purtroppo siamo consapevoli dei nostri limiti in fase offensiva. Va anche detto, però, che nelle mani abbiamo più dei 44 punti segnati sabato scorso».  Tutte a disposizione. Ambra Sinagra è tornata ad allenarsi ieri dopo un attacco influenzale. Semplici, dopo un infortunio che l'ha costretta ad uscire anzitempo in gara 1, sta recuperando, mentre Chiara Mugliarisi continua a fare i conti con una caviglia in disordine, ma anche lei sabato ci sarà.

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