Sicurezza
«Guai a pensarci già battuti»
Roy Lepore
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FIDUCIOSO. Giuseppe Scienza, tecnico del Viareggio Scienza striglia i suoi: «Contro il Cosenza possiamo farcela»
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VIAREGGIO. Giuseppe Scienza non si aspettava che alla fine potesse essere il Cosenza l'avverario da affrontare nei playout. E probabilmente era anche quello che avrebbe voluto evitare, visto il tasso tecnico dei calabresi ed anche le condizini ambientali che le zebre troveranno al "San Vito". Ed invece saranno propri i silani gli avversari che il 29 maggio e il 5 giugno almeno in una delle due gare dovranno essere battuti se il Viareggio vorrà rimanere in Prima Divisione. Allora mister, la salvezza del Viareggio dovrà passare da Cosenza... «E' andata così e chissà che non sia un segnale anche questo. Una squadra che pareva salva all'ultimo minuto si è trovata costretta a dover disputare i playout per rincorrere la salvezza». Ed allora dal punto di vista psicologico potrebbe avere subito questo contraccolpo? «Chissà, fatto sta che a questo punto non partiamo ovviamente battuti, anche se siamo realisticamente consapevoli delle difficoltà che ci aspettano. Dovremo essere capaci di trovare il gol altrimenti sarà retrocessione, perchè con due pareggi saranno i calabresi ad essere salvi pr una migliore posizione di classifica». Contro questa squadra avete giocato bene in campionato e nella gara di ritorno, persa immeritatamente. Avete fatto anche una discreta figura com'è capitato in altre circostanze. «Questo è un ritornello che ci ha accompagnato tutta la stagione. Anche a Taranto abbiamo perso, ma chi ha visto la partita si è potuto rendere conto che ci siamo presentati un paio di volte davanti al portiere pugliese senza però essere stati capaci di fare gol. La differenza è proprio questa. A Taranto hanno giocato Gigli, Silvestri tutta la partita e poi nel finale ha debuttato anche Leonardo Mancini, classe '94, un centrocampista interessante che ha dimostrato buona personalità». A Cosenza si dovranno fare i conti oltre che sull'aspetto tecnico anche su quello ambientale; nella gara di campionato ci fu l'episodio di Biancolino che colpì Pinsoglio al termine del primo tempo, all'uscita del campo, e poi anche nel sottopassaggio ci furono attimi di tensione. «Nelle partite dei play out ci auguriamo che ci siano più controlli da parte della Lega e della Procura Federale e che certe situazioni siano evitate, almeno questa è la nostra speranza. Da domani inizieremo a prepararci bene, sperando di giocare la prima partita in casa allo stadio; questo sarebbe un aspetto importante. Se poi dovremo andare altrove ci adegueremo di conseguenza».
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