Gioco
LAVVERSARIO
Una squadra "predestinata" che ha faticato più del previsto
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VIAREGGIO. L'avversaria che la Iodase si troverà di fronte nella finale playoff, la Memar Reggio Emilia, è di certo una delle più temibili del panorama cestistico nazionale. Le emiliane hanno ottenuto il pass per l'ultimo atto degli spareggi promozione superando, non senza fatica, il San Salvatore Selargius. E i timori di un'eliminazione precoce stavano per concretizzarsi sabato nella "bella" contro le sarde, ma un finale strepitoso ha permesso alla squadra allenata da Giancarlo Giroldi di avere la meglio 55-51. Formazione solida e costruita per vincere, quella emiliana. Lo dimostrano i numeri: girone B1 dominato con ben 32 punti, frutto di 16 vittorie e sole 4 sconfitte. In più non va dimenticata la sconfitta contro Battipaglia nella finale di Coppa Italia. Credenziali di tutto rispetto per una squadra che, proprio per questo, parte con i favori del pronostico, oltre al vantaggio di poter disputare due delle tre gare della serie contro la Iodase di fronte al proprio pubblico. In un collettivo eccellente spiccano un paio di individualità piuttosto interessanti, come Daniela Fornaro, autrice di 19 punti nel successo di sabato contro Selargius. Insomma, almeno sulla carta per la Iodase stavolta la missione sembra essere veramente dura. Sabato, al termine di gara 1, vedremo se queste impressioni si tramuteranno in realtà o verranno clamorosamente smentite. G.N.
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