Sicurezza
Bonanni punta sulla... tranquillità
Gabriele Noli
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COACH. Eugenio Bonanni Il coach Iodase: «È Reggio Emilia che ha tutto da perdere»
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VIAREGGIO. Felice, come solo chi sa di aver compiuto qualcosa di grande può essere. Eugenio Bonanni, coach della Iodase, può godersi il suo capolavoro cestistico, ora che è riuscito a portare la sua squadra in finale. Ci voleva una prova maiuscola sabato contro Livorno. Le labroniche di certo non hanno fatto granché per evitare una disfatta che sembrava in ogni caso difficile da mettere in conto. Ha funzionato tutto per il meglio: l'attacco ha segnato ben 61 punti - sparito quindi, almeno per ora, il problema della sterilità offensiva - mentre la difesa si è confermata ancora una volta un muro in certi tratti impenetrabile. Trionfo. Bonanni ha finalmente fatto scoprire al pubblico il volto migliore della Iodase. È stato fin troppo evidente, anche ai suoi occhi: «È andato tutto per il verso giusto, non c'è stato un qualcosa in cui siamo stati carenti. Questo è il nostro vero livello. Sapevamo di dover fare qualcosa di diverso a livello offensivo, perché sapevamo di avere nelle mani almeno una decina di punti in più, dovevamo solo trovare il modo migliore per realizzarli. La finale è sicuramente il minimo premio che queste ragazze si meritano per l'impegno e la determinazione che hanno dimostrato sino ad ora». Niente da perdere. Il bello sta per arrivare, su questo non ci sono dubbi. Reggio Emilia è squadra forte, partita per centrare la promozione, a differenza di una Iodase che probabilmente è riuscita ad andare persino oltre le proprie ambizioni. Ma Bonanni, nonostante i pronostici non diano molte speranze alla sua squadra, cerca di trovare la prospettiva più incoraggiante per inquadrare la sfida con le emiliane: «La paura ce la devono avere loro, perché se vogliono salire in A2 devono superare qualsiasi ostacolo. Da parte nostra c'è la consapevolezza di aver compiuto qualcosa di straordinario, per questo se anche dovessimo essere eliminati, non avremmo comunque nulla da rimproverarci. Ce la giocheremo con la massima tranquillità e magari proprio questo aspetto potrebbe darci una spinta ulteriore per compiere l'impresa». Mugliarisi in dubbio. Ci sono forti perplessità sul possibile impiego di Chiara Mugliarisi domani a Reggio Emilia. La giocatrice, forse una delle migliori della rosa, nel match contro Livorno di sabato scorso ha rimediato una distorsione alla caviglia. Questo pomeriggio la Mugliarisi verrà sottoposta alle visite dell'ortopedico, che ne valuterà quindi i reali margini di recupero, che comunque, allo stato attuale, appaiono decisamente ridotti.
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