Sicurezza
Ma i veneti non si sentono battuti
Angelo Cupisti
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CARTOLINE DA BREGANZE. A sinistra: lapplauso (ricambiato) di Massimo Mariotti ai tifosi Sopra: lespulsione di De Oro dopo il fallo su Ale Bertolucci Sotto: Franco Vanzo alla balaustra Franco Vanzo: «Chi l'ha detto che Viareggio è già qualificato? Siamo già stati capaci di espugnare il Palasport nella regular season»
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VIAREGGIO. Il 7-2 subito al PalaFerrarin e l'assenza importante di De Oro sembrano non preoccuparlo più di tanto. Franco Vanzo, giovane trainer del Breganze, si appresta a guidare la propria formazione a Viareggio, per riscattarsi e, nel presentare la gara 2 con i bianconeri, manifesta fiducia e, soprattutto, una buona dose di sicurezza in una positiva prestazione dei propri ragazzi. «Si riparte da zero. Viareggio è stato bravo, ma dove è scritto che il Centro è già qualificato? I bianconeri non devono dimenticare che siamo stati capaci di batterli in casa (il coach rossonero si riferisce al 4-3 messo a segno dal Breganze il 4 dicembre scorso, ndr). In settimana abbiamo riesaminato la gara di martedì - dice Vanzo - e analizzato gli errori commessi. Era dall'inizio del torneo che non commettevamo sbagli; in avanti sono state gettate al vento diverse occasioni, ma è soprattutto in difesa che si sono rivelate decisive certe pecche. Su queste incertezze, commesse spesso anche nello scorso campionato, abbiamo lavorato a lungo durante la regular season e onestamente credo che siamo riusciti a dare maggior equilibrio al nostro gioco. E' ovvio che, a una squadra come il Viareggio, questi vantaggi non vanno assolutamente concessi, perché i giocatori di Mariotti sono sempre molto bravi a sfruttarli in proprio favore». Nel confronto di martedì scorso il Breganze ha "perso" De Oro, espulso per la gomitata ad Alessandro Bertolucci; nel confronto di domani sera l'attaccante argentino non ci sarà, perché squalificato (il giudice sportivo gli ha rifilato due giornate di squalifica più 150 euro di multa), ma Franco Vanzo confida moltissimo nell'orgoglio del proprio gruppo. «Se a Breganze la squadra di Mariotti ha "aspettato" il nostro gioco, a Viareggio, ritengo che giocherà con maggior aggressività. E' vero ci mancherà un giocatore prezioso come De Oro, ma il Breganze ha molto carattere e lotterà per vincere. L'importante è evitare certe aperture e soprattutto le ripartenze dei nostri avversari, perchè - conclude l'allenatore vicentino - sono convinto che a difesa schierata il Centro incontrerà parecchie difficoltà».
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