Il dolore
Cgc, un match point da non sprecare
Angelo Cupisti
Stasera garadue contro il Breganze: in caso di vittoria sarà finale
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Match point. Il Cgc Viareggio, che questa sera al Palazzetto affronta in gara due il Breganze (inizio alle 20,45), può staccare in anticipo il biglietto per la finalissima e continuare così a cullare il sogno del primo scudetto della sua storia. Di certo questa sera non mancherà il sostegno del pubblico. Anche se restano una manciata di biglietti ancora disponibili, sono già stati polverizzati oltre mille tagliandi (una cinquantina le richieste da Breganze) ed è quindi facile attendersi il tutto esaurito. Una buona notizia per i bianconeri arriva poi dal giudice sportivo che ha rigettato il reclamo del Breganze contro le due giornate di squalifica a De Oro: il bomber della formazione vicentina non sarà dunque disponibile né stasera, né tantomeno per l'eventuale bella (in programma sabato di nuovo al Palasport). Fra i protagonisti che saranno invece della gara c'è Alberto Orlandi, il campione viareggino che di successi proprio se ne intende avendo disputato quindici edizioni dei play off, con otto finali e cinque scudetti. L'esperienza di Alberto, le sue discese ed i recuperi in velocità ed in particolare la precisione con cui riesce a trasformare i tiri di rigore e movimenti in pista, in questo particolare tipo di competizione continua a rivelarsi davvero preziosa e il trentottenne difensore bianconero, alla vigilia di questa nuova sfida con la formazione vicentina, è determinato a mettere a disposizione dei propri compagni le proprie capacità e competenze per bissare il successo conquistato al palaFerrarin. «Il Breganze merita rispetto e, nonostante assenze importanti, certamente non verrà a Viareggio rassegnato - commenta Orlandi - e per questo la nostra squadra dovrà affrontarlo con la massima concentrazione. La nostra applicazione, la tensione dovrà essere perciò al cento per cento e noi siamo intenzionati a dimostrarlo con un'altra bella prestazione. Per riuscirci ci siamo preparati al meglio, allenandoci fino alla vigilia». Orlandi, sulla pista vicentina, ha trasformato il tiro di rigore concesso dagli arbitri per fallo di Garcia su Mirko Bertolucci mettendo in mostra una carica di vitalità davvero unica. Una vigoria che promette di gettare in pista anche in questo secondo match con i rossoneri: «Ci tenevamo a far bene e credo che la squadra abbia espresso tutta la propria grinta agonistica. Nei play off conta moltissimo la testa, cioè l'attenzione e soprattutto le motivazioni che - conclude Orlandi - ti spingono a conquistare certi risultati proprio nei momenti cruciali di qualsiasi partita».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google