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Versilia

I playout anche quest’anno lontano dai Pini

L'amarezza di Mirko Lippi «Fare calcio qui è difficile»

Bocalon impegnato in un duello con un difensore del Pisa A sinistra: il vicepresidente dell’Esperia Viareggio Mirko Lippi A destra: l’ex Alberto Reccolani sceso in campo nel finale di partita
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Bocalon impegnato in un duello con un difensore del Pisa A sinistra: il vicepresidente dell’Esperia Viareggio Mirko Lippi A destra: l’ex Alberto Reccolani sceso in campo nel finale di partita

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 VIAREGGIO. Il colpo d'occhio della gradinata non era certamente dei più invitanti per la dirigenza bianconera, che sperava per una partita importante per la salvezza come quella con il Pisa (nonché ultima stagionale), di vedere più gente sugli spalti. Il vice presidente Mirko Lippi quindi ha sintetizzato l'amarezza della società. «Da una parte siamo soddisfatti per aver evitato la retrocessione diretta - dice - però a questo punto dover disputare i play out come l'anno scorso fuori città, nonostante le promesse che erano state fatte da parte dell'amministrazione per l'ultimazione dei lavori del prefiltraggio, è una ulteriore sconfitta per la città. A fine stagione tireremo le somme e valuteremo bene il da farsi. Difficilmente ci sono le premesse per poter proseguire. Una squadra in Prima Divisione per Viareggio è troppo. Riceviamo consensi quando andiamo in trasferta mentre in città siamo ignorati. Evidentemente il calcio a Viareggio non interessa». R.L.

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