Il Tirreno

Versilia

«Una vittoria senza storie»

Claudio Vecoli

Mariotti: «Ora abbiamo due match point in casa»

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 BREGANZE. Si inchina in pista davanti ai tifosi che lo applaudono. Massimo Mariotti è l'entusiasmo fatto persona. Il 7-2 rifilato in trasferta al Breganze va forse oltre le sue stesse aspettative. E lascia intendere che il passaggio del turno è molto più che alla portata di mano dei bianconeri.  Una vittoria netta e convincente. All'inizio però il Breganze vi aveva messo paura...  «È chiaro che in pista ci sono anche gli avversari e il Breganze è una signora squadra. Atleticamente sono molto forti e all'inizio ci hanno messo in difficoltà. Però, dopo qualche minuto in cui abbiamo dovuto prendere loro le distanze, il Cgc ha preso il sopravvento e non c'è quasi più stata partita».  La svolta della partita quando c'è stata?  «Direi che il primo gol di Mirko Bertolucci ha fatto da spartiacque alle gara. Dopo l'1-0 abbiamo preso fiducia e la nostra esperienza è venuta fuori».  Una vittoria della squadra, ma c'è qualcuno dei suoi a cui vuol dire grazie?  «Mi è piaciuto il carattere di questa squadra. Però se proprio devo fare un nome, allora faccio quello di Leonardo Barozzi. È stato eccezionale».  Fra l'altro con Gnata a difendere la porta del Breganze, per Barozzi era una sorta di derby per la nazionale.  «Gnato è un portiere dal futuro certamente luminoso. Però adesso è con l'Under 20 e quindi questo confronto a distanza è ancora prematuro».  A questo punto finale prenotata?  «Non voglio peccare di ipocrisia e ammetto che questa vittoria in trasferta è una bella botta. Adesso abbiamo due match di fronte al nostro pubblico per conquistare il biglietto per la finalissima. Sarebbe davvero un peccato mortale sprecarli...»

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