Massoni, l'ottimismo del gigante
Roy Lepore
«Ci sta girando tutto storto, ma ci salveremo»
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VIAREGGIO. Contro il Barletta è stato fra i migliori in campo. Anche se la sua prova non è bastata a regalare una vittoria che al Viareggio serviva più del pane. Adesso il primo pensiero di Leonardo Massoni è per Nikolas Kras, che proprio nella sfida col Barletta si è infortunato al ginocchio e rischia di concludere anzitempo il proprio campionato. Intanto è di ieri la notizia delle dimissioni di Mauro Melotti, tecnico della Cavese, subentrato a stagione in corso a Marco Rossi (che potrebbe tornare sulla panchina dei campani). Questa ulteriore tegola è la dimostrazione che non vi sta andando nulla per il verso giusto in questo finale di stagione. «Purtroppo si è fatto male uno dei trascinatori della nostra squadra. Un lottatore che dopo essere stato a lungo infortunato era tornato alla grande e ci stava dando un aiuto importante. Spero che non sia niente di grave e che possa essere con noi per queste ultime partite che dobbiamo affrontare per riuscire a centrare la salvezza». Con il Barletta un'altra partita che non siete riusciti a vincere, nonostante il predominio territoriale specialmente nella ripresa, quando siete rimasti in dieci per l'espulsione di Cristiani. «Ci sono stati alcuni episodi che non ci hanno consentito di centrare la vittoria, che ci avrebbe permesso di fare un passo in avanti per raggiungere la salvezza». L'arbitro in qualche decisione vi ha penalizzato. «Non è la prima volta che ci capitano cose di questo genere. Sull'azione del pareggio del Barletta ha concesso un gol che dalla tribuna in molti hanno giudicato non aver varcato la linea di porta. Sono decisioni difficili da prendere in pochi secondi. L'arbitro ha dato il gol, quindi il Barletta ha conquistato un pareggio che le permette di poter terminare tranquillamente la stagione. Noi invece dobbiamo ancora soffrire, ma ci salveremo, ne sono sicuro». Dovete vincere le partite che restano con Cosenza, Pisa e Taranto, altrimenti i playout saranno invevitabili. «Non ci gira nulla per il verso giusto, perché anche con il Barletta abbiamo avuto delle opportunità che sarebbe bastato poco per poterle concretizzare in gol. Un fatto importante però che non ci siamo abbattuti, come poteva capitare, perché in questi momenti la delusione potrebbe prendere il sopravvento. Combattiamo dando l'impressione di essere vivi e di essere in partita fino al termine. Solo così possiamo sperare di poterci salvare». L'anno scorso a Verona lottavi per la serie B, quest'anno a Viareggio per la salvezza... «Purtroppo gli obiettivi sono diversi. Però sono convinto che questo Viareggio si salverà».
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