Il dolore
ECCELLENZA
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Stefano Brondi, tecnico del Forte dei Marmi 1 MINUTI DI LETTURA
QUI FORTE DEI MARMI. Non c'è una partita da presentare stavolta. O meglio, non nelle immediate vicinanze. C'è un allenatore, Stefano Brondi, che parla, lo fa per tracciare una linea tra passato e futuro. Entrambi recenti. La missione è unica e dichiarata da tempo: raggiungere la salvezza. Per farlo il Forte dei Marmi dovrà battere il Quarrata nel doppio e ostico scontro dei playout (andata in Versilia il 1 maggio, ritorno la settimana successiva in casa dei pistoiesi). Brondi, come suo solito, affronta il problema alla radice, senza nascondersi certo dietro ad un dito. Per mantenere la categoria servirà un Forte in grado di dare il 150% delle sue possibilità: «In queste due partite non potremo regalare assolutamente nulla - dichiara Brondi - sono qui per portare a termine una missione e perchè avevo un conto in sospeso con questa squadra. Ciancilla per me è un amico e sono contento di potergli dare un mano. Quando però sono tornato ho trovato una squadra con grossi problemi mentali, qualcuno era già abbronzato, convinto che fossimo già in vacanza e questo non è certo il giusto atteggiamento per salvarci. Farò affidamento su chi mi darà più garanzie tecniche e mentali, convinto che se tutti ci impegneremo al massimo, ce la potremo fare, andando oltre quelli che sono i nostri limiti». G.N.
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