La protesta
Iodase carica: «Ora vinciamo gara 3»
Gabriele Noli
Coach Bonanni punterà ancora molto sulla difesa
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VIAREGGIO. «Usmate per vincere gara 1 ha dovuto giocare la partita della vita, a noi domenica è bastata una prestazione sui nostri standard». Il pensiero di Eugenio Bonanni, coach della Iodase, è forse quello che meglio riassume la differenza tra la sua squadra e quella brianzola. Il conto dei successi è in parità. Ciò vuol dire che tutto verrà deciso domenica, nella decisiva gara 3 del "PalaZappelli", con fischio d'inizio alle 18. Un blitz, quello di Usmate, che è servito non solo a rimettere in discussione il discorso qualificazione, ma anche a ricaricare un ambiente che dopo lo scivolone di domenica scorsa aveva perso, per forza di cose, un po' di tranquillità. Bonanni era certo che le sue ragazze non lo avrebbero deluso. E così è stato. Ha preparato il match di due giorni fa lavorando sul vero punto di forza della Iodase: la difesa. I 34 punti subiti dimostrano che il lavoro svolto durante la settimana ha dato i suoi frutti e adesso il coach si può prendere i giusti meriti per questo successo, anche se il verdetto finale non è ancora stato stabilito: «Siamo ovviamente contenti per questa vittoria - commenta un Bonanni raggiante - perchè abbiamo giocato come sapevamo, facendo tutto quello che ci eravamo prefissi. Sapevamo che difficilmente Usmate avrebbe ripetuto gara 1, pertanto abbiamo rinforzato la nostra difesa, perennemente a uomo, e con un pressing a tutto campo. Eppure in attacco non siamo stati straordinari, perchè segnare tanti punti non è una nostra prerogativa e si è visto anche stavolta». E adesso si ricomincia, come se le due partite sin qui disputate non avessero di colpo più valore. 40 minuti di sofferenza, di tensione, di passione. 40 minuti dove il cinismo sotto canestro, l'agonismo ai limiti dell'essere smisurato conteranno molto, se non tutto. Adesso la Iodase dalla sua parte ha anche il morale, perchè vincere fuori casa fa sempre e solo bene e può aiutare a conquistare altri successi, sperando che Usmate non si rimetta a fare la gara della vita come nove giorni fa, perchè in quel caso una Iodase "normale" potrebbe non bastare.
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