Il Tirreno

Versilia

La difesa è in gran forma, Belli e Mei sono spietate sotto canestro

La Iodase pareggia il conto

Gabriele Noli
<b>RISCATTO.</b> A destra Belli (una delle migliori) in azione A sinistra, Semplici si prepara ad andare a canestro
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RISCATTO. A destra Belli (una delle migliori) in azione A sinistra, Semplici si prepara ad andare a canestro

A Usmate vendicato il ko dell'andata: si va a garatre

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 ASD USMATE: 34   -   IODASE VIAREGGIO: 48    ASD USMATE: Ferrara 3, Bonfanti 7, Meroni 7, Sala 3, Soncin 8, Gervasoni 6, Borsa, Zugnoni, Acquati, Consoli. All. Mannis.   IODASE VIAREGGIO: Mugliarisi 4, Balestri 6, Semplici 4, Belli 16, Giambastiani 8, Tamagnini, Mei 10, A. Sinagra, R. Sinagra, Veron. All. Bonanni. ARBITRI: Beffumo (MI) e Belcuore (LC). NOTE: Parziali: 5-10, 12-24, 25-36.  VIAREGGIO. Si torna a casa. Nel senso concreto del termine. E basta. Perché la Iodase non abbandona la scena playoff, anzi. Doveva vincere a Usmate per rimandare il discorso qualificazione a gara 3 e così è stato. Successo per 48-34, merito di una difesa a dir poco strepitosa.  Soltanto così le ragazze di Bonanni ce l'avrebbero e fatta. Detto, fatto. Pressing a tutto campo e difesa perennemente a uomo. Così le bocche di fuoco brianzole sono state placate. Una prova maiuscola a livello di singoli, con i 16 punti di Belli ed i 10 di Mei su tutti, ma soprattutto di squadra, perchè uscire ai quarti sarebbe stato troppo prematuro, specie al cospetto di una formazione tecnicamente inferiore, come Usmate.  Che la difesa viareggina sia funzionata a meraviglia lo testimonia il punteggio: 34 i punti segnati dalle padrone di casa, addirittura solo 5 nel primo quarto. Veramente una miseria. In attacco le ragazze di Bonanni non hanno fatto sfracelli, perchè nel loro dna, prima di darle, si pensa a non prenderle. Mentalità che stavolta ha pagato.  Ma nonostante i pochi canestri messi a segno da ambo le parti, va detto che la vittoria delle viareggine non è stata quasi mai in discussione, tanto che all'intervallo il divario era già di 12 punti. Segno che è bastato rileggere nel modo migliore gara 1, capire gli errori ed evitare di ripeterli pure stavolta.  E domenica la Iodase si gioca tutto. Partita da dentro o fuori. Chi vince va in semifinale, chi perde viene eliminato. Al "PalaZappelli", quindi, servirà la squadra che tanto bene ha fatto ieri e non certo quella che tanto male ha fatto settimana scorsa. Con la differenza che adesso c'è un ambiente caricato a mille e che di certo non vuole e non può fermarsi sul più bello.

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