La protesta
Il poker tutto d'oro di Diletta Carli
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PROMESSA. Diletta Carli Nuoto: l'atleta della Tirrenica vince 4 gare ai nazionali giovanili
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VIAREGGIO. Anno nuovo, vita vecchia. E cioè da primi della classe. La scorsa settimana Riccione ha ospitato i campionati nazionali giovanili di nuoto e la Tirrenica, presente con diciotto atleti, ha recitato ancora una volta un ruolo da protagonista. Gran parte del merito va, ancora una volta, a Diletta Carli, oramai più di una promessa del nuoto azzurro: la giovane atleta viareggina ha fatto nuovamente incetta di ori (quattro su altrettante gare disputate). Nei 400 stile libero, poi, Diletta ha fatto registrare il nuovo record di categoria con il tempo di 4'09"86. Ottime le prestazioni, cronometro alla mano, anche nelle altre distanze dello stile libero - 100 e 200 - e nei 100 farfalla. Peccato, poi, per il lieve infortunio che l'ha costretta a rinunciare agli 800 stile libero, ennesima gara che la vedeva tra le favorite. E adesso l'attenzione è rivolta ai nazionali assoluti, validi come selezione per gli Europei juniores di Belgrado. Va però detto che gli altri portacolori della Tirrenica non sono stati da meno. In campo femminile, ad esempio, Sara Guadagnucci ha chiuso i 200 dorso in 2'22"58, Sara Micheletti si è distinta nei 200 rana, distanza coperta in 2'39"40, e Barbara Noviello si è messa in luce nei 200 dorso. Bene anche Sara Batti, Viola Salvetti, Ilaria Catelli, Francesca Mei e Alice Barsella, quest'ultime due impegnate nella staffetta 4 x 200 stile libero Cadetti. E, infine, c'è pure Federica Del Rosso, tra le prime dieci classificate nei 200 dorso. E i maschi? Anche loro hanno portato a casa dei risultati incoraggianti. È il caso di Francesco Salviati, sesto nei 200 e 400 misti e settimo nei 200 dorso: niente podio, dunque, ma la finalissima è stata comunque centrata. Da segnalare anche il buon esito di Luca Orlandi nei 100 dorso, chiusi con il tempo di 59"89 che vale un posto tra i primi dieci in classifica generale. Chiusura in bellezza per i veterani Simone Vita (200 dorso) e Paolo Tolomei (400 misti), da sottolineare la prova di Lorenzo Gori, Samuele Orlandi e Francesco Donati.
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