Il Tirreno

Versilia

Il presidente preoccupato per i brutti risultati delle ultime settimane

Vullo striglia la Quasar «Ma volete andare ai playoff?»

<b>MOMENTO CLOU.</b> Sopra, Matteo Bertoli A finco, da sinistra, il presidente Vullo e coach Tosi
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MOMENTO CLOU. Sopra, Matteo Bertoli A finco, da sinistra, il presidente Vullo e coach Tosi

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 CAMAIORE. Dopo lo scivolone nel derby contro Cascina la Quasar cade ancora contro i Diavoli perdendo i tre punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice in chiave play-off e soprattutto mantenendo la terza piazza solo grazie alla sconfitta del Professionalshow.  Un periodo che insomma è tutt'altro che buono, soprattutto a quattro gare dalla fine, con dodici punti in palio, una posizione da difendere con i denti e soprattutto una compattezza di gruppo e di gioco da ritrovare, per sognare ancora la serie A.  Per arrivare ai play off il presidente Italo Vullo predica «sicurezza, tranquillità e determinazione». Perché l'obiettivo rimane quello: cercare di giocarsi tutte le carte a disposizione per tentare il salto di categori.  Presidente Vullo, da dove arriva la sconfitta che avete rimediato a Brugherio?  «Sicuramente è figlia della sconfitta nel derby, ma non solo. Qualcosa si era già iniziato ad intravedere a Viadana. Dopo quella gara volevo già parlare con i ragazzi ma poi, in accordo con l'allenatore, aspettammo. Ho parlato con la squadra dopo Cascina ed il risultato di Brugherio conferma le nostre preoccupazioni. Non è il caso di far drammi, siamo tranquilli ma è come se le sicurezze di qualche settimana fa fossero sparite. Quello che mi sento di dire è che la classifica vuole che adesso giochiamo ogni gara con l'intento di vincerla. Dobbiamo anche essere lucidi nelle nostre analisi e chiederci cosa vogliamo fare perché andare ai playoff giocando come a Brugherio non avrebbe molto senso».  Ecco, appunto, i playoff: secondo lei sono ancora alla portata di questa Quasar?  «Ci crediamo, ma è la squadra che deve tornare quella che ha iniziato il girone di ritorno (infilando ben sei vittorie in sette gare, ndr). Ripeto, se dobbiamo andare ai playoff come stiamo giocando queste ultime gare, meglio lasciar perdere. Dobbiamo andarci con lo spirito giusto e con la voglia di lottare e vincere».  Chiaro il messaggio del presidente, che non lascia alibi alla squadra. Cosa si aspetta dai ragazzi?  «La squadra deve dimostrare in queste ultime partite se vuol veramente andare ai playoff. I ragazzi devono guardarsi negli occhi e decidere. Il nostro non è un problema tecnico. Tecnicamente abbiamo dimostrato di essere un'ottima squadra (come testimonia il successo sulla capolista Cantù ndr) al livello delle prime due. Essendo un problema psicologico, mentale, devono essere i giocatori a dirci se vogliono conquistare la post season e se si sentono all'altezza di affrontare i playoff con la voglia di vincere».

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