Attenzione
Iodase, la prima è un mezzo disastro
Gabriele Noli
A Viareggio in gara uno passa l'Usmate. Domenica in Brianza servirà un'impresa
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IODASE VIAREGGIO: 50 - ASD USMATE: 56 IODASE VIAREGGIO: Tamagnini 4, Sinagra A. 2, Giambastiani 5, Semplici, Mugliarisi 19, Belli 5, Veron, Mei 5, Balestri 4, Sinagra R. 6. All. Bonanni. ASD USMATE: Ferrara 9, Bonfanti 18, Consoli, Meroni 6, Acquati, Sala 15, Zugnoni, Soncin 5, Gervasoni 5, Borsa. All. Manni. ARBITRI: Capponi e De Giorgi di La Spezia. NOTE: Parziali: 17-18, 23-27, 35-44. Tiri liberi: Iodase 8/19, Usmate 6/17. VIAREGGIO. Il periodo nero evidentemente non era ancora passato del tutto. Perché la Iodase ha perso gara 1 dei playoff promozione contro l'Usmate per 50-56. Ma a preoccupare, più che la sconfitta in sé, comunque recuperabile domenica prossima in gara 2 in terra lombarda (fischio d'inizio alle 17,30), è stata la prestazione delle viareggine. Lente, macchinose in fase di costruzione, sottotono ed estremamente impreciso al tiro. A testimonianza della prova assai negativa delle ragazze di Bonanni, ci sono i numeri: Usmate è sempre stata avanti nel punteggio, arrivando ad accumulare un vantaggio di 11 punti a metà del terzo quarto. Solo la voglia di gettare il cuore oltre l'ostacolo, di provare a dare un altro senso, diverso, senz'altro migliore, alla partita, hanno ridotto il distacco finale a "sole" sei lunghezze. Le lombarde non sono sembrate una squadra di fenomeni, ma sono riuscite ad espugnare il "PalaZappelli" grazie alla difesa alta, al pressing asfissiante e ad un giro palla che spesso ha mandato in crisi la retroguardia di casa. Bonanni le ha provate un po' tutte, variando il gioco offensivo nel finale, puntando maggiormente sui tiri dalla distanza, ma senza esito. La grande giornata di Chiara Mugliarisi, l'unica in grado di tenere vivo l'incontro, non è bastata. Dal resto del gruppo ci si aspettava qualcosa di più che non è arrivato. Eppure nel primo tempo, nonostante le lombarde fossero sempre state avanti, la Iodase era rimasta lì, attaccata e apparentemente pronta a colpire, cercando di dare così una svolta alla gara. Ma è mancato l'acuto, la giocata in grado di rovesciare il banco al momento opportuno. Quella che ha trovato l'Usmate, con due triple decisive ad un paio di minuti dal termine e che ha spento le speranze di rimonta viareggine. E domenica servirà per forza una vittoria per non seppellire subito i sogni promozione.
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