Attenzione
Il Viareggio si affida a Marolda e Bocalon
Roy Lepore
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IL «VECCHIO»... Tommaso Marolda, 30 anni Domenica nel recupero di Lanciano il debutto in coppia. «Troveremo l'intesa giusta»
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VIAREGGIO. Tommaso Marolda - insieme a Fiale - è uno dei giocatori più esperti del Viareggio. E da lui, in una rosa particolarmente giovane, ci si attende molto. Allora Marolda, partiamo dalle tue condizioni fisiche. Come stai? Ti sei lasciato alle spalle gli infortuni che hanno condizionato questa tua prima parte di stagione? «Devo stringere i denti perchè il dolore alla caviglia lo avrò probabilmente fino al termine della stagione. Nonostante questo sono a disposizione». Partito Longobardi, prezioso in campo e fuori, è arrivato in attacco un giovane promettente come Bocalon, come va l'intesa con lui? «Fin dai primi allenamenti ho constatato che è molto bravo e può darci un buon contributo. E' diverso come caratteristiche da Longobardi, però possiamo integrarci, come con gli attaccanti della rosa, D'Onofrio e D'Antoni». E' Bocalon che può crearti degli spazi o viceversa? «Nel calcio moderno credo occorra l'intercambiabilità dei ruoli. Il nostro gruppo ha giovani interessanti che devono rendersi conto che hanno una grossa opportunità di poter giocare in 1ª Divisione. Uno di questi è Matteo Calamai, ha i numeri per arrivare in serie A e sono certo che sarà in grado di fare bene». La settimana in più per il rinvio della gara col Lanciano è servita per recuperare qualche acciaccato? «Ci ha permesso di avere margini per stare un po' meglio».
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