Sicurezza
Serie A2. «Solo il giorno dopo abbiamo capito cosera successo. E ce lo godiamo in pieno»
Anche Camaiore esulta con i Lupi
Nicoletta Dati
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TRIONFO. Baldaccini con la coppa Baldaccini e i fratelli Tosi: «Che bella la Coppa Italia con S. Croce»
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CAMAIORE. È una vittoria storica, quella conquistata dai tre pallavolisti camaioresi Baldaccini, Federico e Lorenzo Tosi, con la casacca dei Lupi Santa Croce, che nel week end scorso si sono imposti a Verona in soli tre set su Ravenna, conquistando la prima Coppa Italia A2 personale (la seconda per la società). «È stato molto emozionante, a partire dall'inno nazionale che ha sempre il suo fascino e mi ha dato una carica emozionale enorme - ha dichiarato capitan Baldaccini - Certo, non pensavamo fosse così facile, anche se il termine facile, in partite di questo genere, non è esatto. Al termine si fatica a rendersi conto di quanto realizzato, ma poi prendi coscienza di aver vinto qualcosa di importante per te, per la squadra e ogni persona che ti sta intorno e la felicità aumenta in modo esponenziale. Come quando ricevi i complimenti da tutti, da Giuliani a Velasco da Righi a Magri». «Ma la cosa più bella - conclude Baldaccini - è la sensazione di pace e gioia del mattino dopo, quando rivivi con maggiore lucidità tutto quello fatto il giorno prima». Simili le sensazioni dei giovani fratelli Tosi. «A fine gara non ho capito più niente, solo nei giorni successivi ho realizzato l'importanza di quello che abbiamo fatto - dichiara il giovane libero conciario Federico Tosi - Al momento dell'inno per me è stata una scarica di adrenalina. Dedico questa vittoria a tutti quelli che mi hanno sempre aiutato e sostenuto e spero che sia solo la prima...». Dello stesso avviso il fratello Lorenzo, regista in seconda: «Sento questa vittoria completamente mia, anche se non l'ho vissuta da protagonista, perché quando si ottiene un risultato così importante il merito è di tutto il gruppo che si è allenato bene. È per me la prima vittoria - continua Lorenzo - e per questo avrà sempre un posto speciale nel mio cuore. Sono felice di averla ottenuta in questo ambiente ed in squadra con mio fratello. Vincere la Coppa a 20 anni è emozione unica che ti ripaga di tutti i sacrifici giornalieri e ti dà lo stimolo per andare avanti verso nuovi traguardi».
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