Il Tirreno

Versilia

Il Forte dei Marmi inciampa nell'Albinia

Simone Pierotti
<b>INCISIVO.</b> Colazo, uno dei pi&ugrave; pericolosi del Forte
◗
INCISIVO. Colazo, uno dei più pericolosi del Forte

Nerazzurri troppo spreconi davanti alla porta, i playout non si allontanano

2 MINUTI DI LETTURA





 FORTE. Niente da fare: il Forte dei Marmi proprio non riesce a scrollarsi definitivamente di dosso la zona play-out.  I nerazzurri, tre giorni dopo la brillante affermazione sulla Pro Livorno, inciampano in casa (1-0) contro la pericolante Albinia che, in Versilia, bada all'essenziale e pesca il risultato che faceva al caso suo.  Sarebbe, tuttavia, sbagliato pensare che il Forte abbia perso in quanto deludente. Il gioco c'è stato, eccome. La mano, anzi, il piede di Peruchini nel terzetto di mezzepunte si vede, perché i nerazzurri prediligono maggiormente le ragnatele di passaggi rasoterra anziché i lanci a campanile («Se Dio avesse voluto che giocassimo al calcio tra le nuvole, avrebbe messo l'erba lassù» disse Brian Clough, tecnico del Nottingham Forest campione d'Europa).  E di occasioni da rete da annotare ve ne sono, vedi la conclusione di Landolfo da due passi, i tentativi a fil d'erba di Peruchini e le parate di Scognamiglio sul destro di Colazo e sulla deviazione aerea di Pizarro. Manca, però, la finalizzazione delle azioni.  Quella che, invece, l'Albinia ha portato con sé dalla Maremma, assieme ai giocatori della panchina: la squadra di Cameli si difende con ordine, lascia sfogare l'avversario per poi tramortirlo. Nel finale il primo, vero campanello d'allarme con Di Chiara che fa sibilare il suo sinistro sopra la traverso. Poi, a quattro minuti dall'intervallo, ecco la rete decisiva: sugli sviluppi di una rimessa laterale Gagliardini vince un contrasto aereo, arpiona il pallone ed infila Clavo, al debutto con il Forte, sul palo più lontano.  I nerazzurri provano a reagire ed al quarto d'ora della ripresa confezionano l'azione più interessante: Landolfo lancia in profondità Pizarro, il centravanti italoargentino colpisce il palo e, sulla ribattuta, Colazo alza troppo la mira. Brondi inserisce un attaccante per un difensore, provando a scardinare l'ermetica retroguardia ospite che difende strenuamente l'esiguo vantaggio. E ci riesce, inguaiando nuovamente il Forte che continua a permanere nel limbo della medio-bassa classifica.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web