Il Tirreno

Versilia

«Camaiore, nulla è perduto se reagisci»

Gabriele Noli
<b>LEADER. </b>Gabriele Ulivi (Camaiore)
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LEADER. Gabriele Ulivi (Camaiore)

Serie D. Ulivi dà la carica ai suoi: le prossime tre gare decisive per capire chi siamo

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 CAMAIORE. Tre, i gol subìti a Pontedera. Tre, le sconfitte consecutive lontano da casa. Al "Mannucci", infatti, il Camaiore ha rimediato una battuta d'arresto per 3-0, che, pur considerando tutte le attenuanti del caso, vuol dire addio al secondo posto in classifica, ora occupato proprio dal Pontedera. Quando si perde con un risultato simile è normale che qualcosa non sia andato per il verso giusto. Episodi sfavorevoli, campo che non ti permette di esprimere al meglio le tue qualità, inferiorità numerica per l'espulsione di un tuo difensore. E la rimonta diventa una chimera.  Gabriele Ulivi, terzino sinistro dei bluamaranto, è stato uno dei pochi a salvarsi nella sciagurata trasferta di Pontedera. Lui, che è giocatore esperto, con alle spalle una miriade di partite disputate a macinare chilometri sulla fascia, si veste da pompiere e getta subito acqua sul fuoco: «Non facciamo drammi per questa sconfitta - commenta il laterale - è ovvio che ci dispiace, perché era un derby e ci tenevamo a far bene. Il 3-0 è un punteggio che ci penalizza parecchio, visto che il Pontedera due gol li ha segnati su calcio di punizione ed il terzo è arrivato perché noi eravamo all'arrembaggio, alla ricerca di una rimonta che poi non è arrivata. A parer mio nei primi minuti avevamo fatto meglio di loro, avevamo avuto anche un'occasione per passare in vantaggio ma non l'abbiamo sfruttata. Poi, dopo aver subìto l'1-0 ed essere rimasti in dieci per l'espulsione di Bresciani, le cose si sono complicate». Guardare avanti. Non pensare più allo scivolone di Pontedera, ma ripartire a testa bassa. Così, secondo Ulivi, deve fare il Camaiore per tornare a far punti: «Ricominciamo a lavorare per cercare di vincere domenica contro la Virtus Castelfranco. Poi affronteremo Rudianese e Borgo a Buggiano. Al termine di questo trittico di partite capiremo qualcosa di più sul nostro campionato, anche se noi non vogliamo assolutamente fare proclami. Prima di tutto pensiamo a raggiungere la salvezza, che è il nostro obiettivo primario. Poi vivremo alla giornata, gara dopo gara, per capire se effettivamente potremo aspirare a qualcosa di più importante. Ma adesso per noi conta solo ottenere quei sei-sette punti che ci mancano per rimanere in categoria».

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