Il Tirreno

Versilia

Vullo carica la Quasar: «Ora voltiamo pagina»

Nicoletta Dati

Il presidente vuol cancellare al più presto un 2010 nerissimo

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 CAMAIORE. Mentre la prima squadra della Quasar effettua una girandola di amichevoli, in attesa della ripresa del campionato di serie B1, il presidente Italo Vullo fa un bilancio di questo 2010.  Un anno funesto per la Quasar, che dopo la retrocessione dalla serie A2, stenta a trovare una sua identità nel campionato di B1.  A risollevare l'animo del presidente sono i risultati ottenuti dalle altre squadre.  «Non vedo l'ora che termini questo 2010 - dichiara Italo Vullo - perché è stato un anno negativo. Un annus horribilis, che ci ha segnato più che per la retrocessione per ciò che l'ha accompagnata. Siamo rimasti delusi dalla poca professionalità di alcune persone che avevamo con noi l'anno passato».  «La retrocessione ci poteva anche stare. Le ferite vere - aggiunge Vullo - sono arrivate dai rapporti interpersonali. Da lì sono arrivati i veri tradimenti e tutto questo ha avuto un riflesso diretto sul comportamento in campo della squadra che, quasi mai, ha dato l'impressione di voler lottare veramente per conseguire il proprio obbiettivo».  Squadra quasi interamente rinnovata per affrontare la serie B1. «Per questa stagione agonistica, sappiamo di aver messo insieme una buona squadra che, però, ha qualche difetto. Per limare questi piccoli difetti - prosegue - ci vuole tempo ed invece il calendario ci ha subito messo di fronte avversarie importanti. Io continuo a credere nelle qualità di questo gruppo, sono certo che se incominciassimo oggi la stagione certe gare sarebbero andate molto diversamente».  Idee chiare anche per l'obiettivo da perseguire. «Per il primo e secondo posto non dipende più solo da noi. Direi che possiamo porci come traguardo i play off. Le partite che, sulla carta, potevamo perdere, le abbiamo già perse. Adesso la squadra deve far punti e recuperare posizioni in modo da giocarci tutto, nel filotto di gare contro le grandi che ci attende ad inizio del girone di ritorno. Dopo la quinta o sesta giornata di ritorno penso potremo dire con maggior certezza a quale obbiettivo puntiamo e se i play off sono alla nostra portata. Quello che, rispetto all'anno passato, mi lascia tranquillo è che abbiamo un gruppo di ragazzi per bene che si allena con grande professionalità e che non si tira mai indietro. Magari ci manca un leader che trascini la squadra nei momenti di difficoltà, ma penso che questo gruppo ci offra ottime basi per programmare il futuro a breve ed a lungo termine».  Il presidente non manca di fare i suoi auguri alla squadre. «A tutta la squadra, allo staff tecnico, ai dirigenti ma, soprattutto, ai tanti affezionati tifosi ed agli sponsor, come la Quasar, che anche in questa stagione hanno creduto in noi e che ci sono rimasti a fianco nonostante le difficoltà passate».

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