Il Tirreno

Versilia

Ciucci: «Non facciamone un dramma»

«Un cammino comunque straordinario che vale il secondo posto»

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 VIAREGGIO. Lo scivolone di Natale. Il Camaiore perde sul campo della Pavullese nel recupero del match non disputano domenica per la neve, ma resta saldamente al 2º posto. Il tecnico Ciucci minimizza la sconfitta che non scalfisce un campionato straordinario della formazione rossoblù. «In fin dei conti, è la seconda sconfitta, non è il caso di fare drammi - sottolinea a fine gara - Il nostro 2º posto, è un ottimo risultato, al di là di ogni rosea aspettativa; deve essere valutato in base alla distanza dai playout. Dopo la prima battuta d'arresto a Forcoli, abbiamo costruito un nuovo cammino. E' stato come uno spartiacque. Adesso dobbiamo essere bravi a ripartire ed iniziare un altra striscia positiva. Un calo di tensione? Parlare di tensione nel caso del Camaiore mi sembra fuorviante. I nostri obiettivi sono altri, ovvero, salvarci e mantenere la categoria. E' chiaro che siamo lassù e faremo di tutto per restarci. Ma non dobbiamo caricare questa squadra di troppa pressione». Il trainer del Camaiore passa ad analizzare le cause del passo falso in terra emiliana. «Una sconfitta maturata su un terreno di gioco infame, un misto di fango e ghaccio non adatto alle caratteristiche della squadra votata al fraseggio e alla costruzione del gioco. La Pavullese ha sbloccato la gara nel 1º tempo e su questa rete ha costruito la sua vittoria. Non ha rubato niente, anche se forse era destino. La sconfitta era nell'aria, se pensiamo alla clamorosa occasione di D'Antongiovani scivolato a tu per tu col portiere e un'altra ghiotta palla-gol. Un pari sarebbe stata giusto. Voltiamo pagina e godiamoci questa bella classifica».  Camaiore che ha dovuto rinunciare a Sorbo, Nencini e al bomber Federico Tosi. E che nella prossima gara dovrà fare a meno di Massone che è stato espulso.

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