Il Tirreno

Versilia

Luppi, rigorista... per caso

Roy Lepore
<b>11 METRI.</b> Davide Luppi
◗
11 METRI. Davide Luppi

Si è procurato il penalty poi ha detto a Fiale: lo batto io

2 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. Si è procurato il rigore contro l'Andria, poi ha chiesto a Fiale, primo designato della squadra a calciare i penalty, se gli lasciava l'incarico e David Luppi ha spiazzato il portiere dell'Andria, Spadavecchia, fissando il punteggio per le zebre sul 2 a 0 dopo appena 17' dal via. Hai ripagato la fiducia del mister, che in questo periodo ti ha utilizzato con più frequenza.  «Mi ha fatto piacere avere avuto più possibilità di giocare e, visto che la condizione fisica è buona, ho cercato di dare un mano alla squadra, sia in fase offensiva, che difensiva. Siamo un gruppo, in cui tutti dobbiamo darci da fare, perchè affrontiamo organici che qualitativamente sono migliori di noi; quindi, è con la grinta e la determinazione che possiamo sopperire. Siamo stati bravi nel girone di andata a tenere testa a molte squadre e possiamo dire che anche il girone di ritorno è cominciato bene con questa vittoria».  Nel corso della gara avete avuto anche altre opportunità per arrotondare il risultato.  «Si erano creati spazi con l'Andria protesa in avanti per cercare di recuperare, però non siamo riusciti a concretizzare le azioni avute. Va bene comunque, anche perchè vincere 2 partite di fila non ci era capitato ed è stato importante per la classifica».  Soprattutto, perchè vi siete lasciati alle spalle squadre come il Pisa e la Lucchese, che a inizio stagione sono state costruite per disputare un campionato diverso da quello attuale, che le vede in cerca di punti salvezza.  «E' un campionato difficile, in cui ogni settimana si verificano risultati strani e approfittare delle opportunità che capitano, come abbiamo avuto noi, sia con il Taranto, che con l'Andria, è stato determinante».  La sosta forse interrompe questo momento particolarmente felice, per la strada trovata del gol?  «In un certo senso possiamo dire di sì, però è una opportunità per rifiatare e recuperare anche qualche giocatore che ha avuto dei problemi fisici; così alla ripresa del campionato la rosa sarà al completo».  Vi attende la difficile e lunga trasferta a Siracusa.  «Ripartire dopo la sosta con un risultato positivo sarebbe determinante. Adesso godiamoci le due vittorie e proseguiamo gli allenamenti prima di riposarci per qualche giorno. Sarà una possibi- lità per andare, per me e gli altri, che non sono di Viareggio, a casa dai nostri familiari. E' stato bello chiudere così il 2010, un anno che ci ha permesso di disputare davvero un buon girone di andata, che con un pizzico di fortuna in più ci avrebbe permesso di avere senza dubbio una posizione migliore in classifica».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa