Sicurezza
«Sono tre punti pesantissimi, ma la strada per la salvezza è ancora lunga»
D'Onofrio non si ferma più
Roy Lepore
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SICUREZZA. Il rigore trasformato da Luppi In gol per la seconda volta di fila, ancora contro squadre pugliesi
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VIAREGGIO. Denis D'Onofrio ha segnato un eurogol, sprecando poi almeno altre due occasioni per la doppietta personale. Con il gol contro l'Andria ha raggiunto quota tre sigilli personali, dimostrando di essere stato certamente un acquisto azzeccato per le zebre. Ti stai affezionando a segnare contro le squadre pugliesi: dopo il gol al Taranto la settimana scorsa è toccato all'Andria. «Sono felice, perché ho dato continuità e poi per il fatto che all'inizio della partita è servito per indirizzarla sul binario giusto. Poi Luppi ha realizzato il rigore che ci ha dato più tranquillità». Hai sprecato nel corso della partita altre occasioni che ti avrebbero permesso di incrementare il bottino personale. Alla fine però contava vincere e ci siete riusciti. «Sono stati tre punti pesanti, che ci hanno permesso di fare un bel salto in avanti in classifica. Adesso però non dobbiamo credere che sia tutto risolto, perché abbiamo tutto un girone di ritorno da disputare. La strada verso la salvezza è ancora molto lunga». Sull'azione del gol è stato bravo D'Antoni a farti da sponda e hai colpito al volo il pallone che è andato a finire sul palo per poi finire alle spalle di Spadavecchia. «Ci ho provato, perché da quella posizione mi sono sentito di calciare al volo. È andata bene e sono felice, non tanto perchè a distanza di una settimana ho fatto gol, ma per il fatto, come ho detto, che nella fase iniziale della partita ci ha permesso di poter sopperire alle assenze che avevamo. E poi abbiamo perso subito per infortunio anche Pizza». Avete dimostrato ancora una volta che siete un bel gruppo e chiunque di voi il mister mandi in campo si integra subito. «Chi ha avuto poche possibilità cerca di sfruttarle, come è logico che sia, ma anche chi è fuori, come è capitato a me in certe occasioni, è pronto a dare un aiuto e un incoraggiamento». Come hanno fatto anche tutti i tuoi compagni che erano in tribuna per infortunio e per squalifica... «Alla fine è stato molto bello sentire il calore del pubblico che ci ha accompagnato negli spogliatoi. La sosta ci permetterà di recuperare tutti e di tirare il fiato». Forse, visto che stavi attraversando un buon momento, per te sarebbe stato importante continuare a giocare anche domenica senza la sosta. «Da questo punto di vista sì, però riposarci un po' dopo tutto il girone di andata che abbiamo disputato anche con lunghe trasferte fa bene per poi ripartire dall'impegnativa e difficile trasferta di Siracusa il 9 gennaio».
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