Sicurezza
Benedetti, un incubo per le difese
Gabriele Noli
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PROTAGONISTI. A sinistra Benedetti, a destra Federico Tosi Il 18enne del Camaiore si sobbarca tutto il peso dell'attacco e va a segno
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CAMAIORE. A volte per rendersi protagonisti in una partita non servono per forza 90 minuti. A Lorenzo Benedetti è bastato poco meno di un tempo per entrare in campo, sfiorare il gol e poi trovarlo. Una rete di quelle vere, da attaccante di razza. Se il Camaiore è riuscito a liquidare 2-1 il Ponsacco, è anche merito del diciottenne, giunto al suo 3º centro in campionato. Tre gol, tutti pesanti. Ma a convincere, segnature a parte, è il modo con cui Benedetti ha inciso sulla partita. Dal momento dell'espulsione di Federico Tosi, lui è stato costretto a fare reparto da solo. E lo ha fatto in maniera egregia, mandando in confusione tutta la difesa del Ponsacco. Ogni lancio dalle retrovie era preda sua, ogni tentativo di anticipo da parte degli avversari è stato vano. E poi scatti, ripartenze. Insomma, il 7 in pagella se l'è pienamente meritato. Almeno per una volta non si parlerà solo di Federico Tosi (che comunque, anche stavolta, si è reso protagonista). Benedetti, ai complimenti, ai facili entusiasmi e ai sogni di gloria, preferisce rimanere con i piedi per terra e continuare a lavorare. A testa bassa. Certo, il successo sul Ponsacco è un ottimo motivo per sorridere, ma non per questo la fame di vittorie deve diminuire. Anzi. Benedetti si mostra pragmatico in sala stampa, perchè capisce l'importanza dei tre punti ottenuti domenica. «Siamo riusciti a portare a casa una gara difficile - commenta l'attaccante - e per noi era fondamentale fare risultato. Se poi questo è arrivato anche grazie alla prestazione è solo un bene. Non possiamo che essere contenti, perchè ci avviciniamo ancora di più verso il nostro obiettivo dichiarato, che è quello della salvezza. Intanto, pensiamo a raggiungerla, poi vedremo in seguito. Abbiamo sempre lottato, con carattere e determinazione, anche nei momenti difficili, quando siamo rimasti in dieci ed abbiamo subìto il gol del 2-1». Gioia per il risultato di squadra, gioia per quello personale. Ma anche in questo caso, niente esaltazioni stile Balotelli. «La mia ambizione era quella di fare bene con il Camaiore, dando il massimo con questa maglia. Per ora ci sto riuscendo. Ho già segnato tre gol - dice - e certamente non mi posso lamentare. È fondamentale però ripartire e cercare di vincere anche domenica prossima».
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