Il Tirreno

Versilia

Anche lo scorso anno il centrocampista aveva segnato all’ultima di andata

Pizza... alla tarantina

Roy Lepore
<b>MUCCHIO SELVAGGIO.</b> I compagni abbracciano Pizza dopo il gol dell&#146;1-0
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MUCCHIO SELVAGGIO. I compagni abbracciano Pizza dopo il gol dell’1-0

Suo il gol che spiana la strada alle zebre: «Che gioia»

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 VIAREGGIO. Aveva segnato l'anno scorso a Benevento proprio all'ultima giornata del girone di andata. Si è ripetuto quest'anno ancora una volta all'ultima di andata. Due gol simili, fra l'altro. Sia quello in Campania che quello di ieri allo stadio dei Pini sono stati frutto di due conclusioni ravvicinate dal basso verso l'alto.  Finalmente possiamo dire che ti sei sbloccato anche sotto porta. Sfiorando addirittura la doppietta...  «Sono felice per la squadra, per me e per il fatto che abbiamo conquistato una vittoria meritata contro una forte squadra come il Taranto al termine di una partita giocata bene. Ho segnato a Benevento nell'ultima giornata di andata e poi mi sono ripetuto dopo un anno: sembra una coincidenza. Comunque l'importante era segnare il gol e ci sono riuscito».  A chi dedichi questo primo sigillo stagionale?  «Alla nonna, poi a ruota a mio padre, che mi segue anche lontano dallo stadio dei Pini, e ovviamente al resto della famiglia. E' un gol a cui tenevo tanto perchè noi centrocampisti dobbiamo dare una mano alle punte. Al termine della stagione infatti per centrare l'obiettivo che ci siamo prefissati, che è quello della salvezza, sono determinanti anche i nostri gol. Non è detto che debbano sempre e solo segnare le punte».  Potevate chiudere prima la partita ed invece avete dovuto attendere la rete di D'Onofrio (fra l'altro molto bella) nel recupero.  «Se fosse entrato il pallone di Castiglia, che è finito sulla traversa alla fine del primo tempo, senza dubbio la partita si sarebbe messa in discesa fin dall'inizio del secondo tempo».  Con l'uomo in più poi avete trovato spazi e costruito altre azioni pericolose tenendo alle corde il Taranto.  «Quando i nostri avversari si sono affacciati nella nostra area hanno trovato un Merlano attento. E, con lui, tutto il pacchetto arretrato che è riuscito a neutralizzare gli attacchi pugliesi».  Contro l'Andria domenica mancheranno Castiglia e Massoni per squalifica.  «Quando giochi e sei diffidato, un giallo che fa scattare la squalifica è un rischio che dobbiamo mettere necessariamente in preventivo. Una ammonizione ci può stare nel corso di una partita. La rosa che abbiamo a disposizione ha dimostrato che possiamo sopperire anche alle assenze, perchè fino ad oggi chiunque è subentrato ha fatto in pieno il proprio dovere. Sono sicuro che questo accadrà anche domenica contro l'Andria».

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