Il Tirreno

Versilia

«Fede» Tosi e un Camaiore da incorniciare

Gabriele Noli
Federico Tosi (Camaiore)
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Federico Tosi (Camaiore)

«Una vittoria sofferta ma davvero meritata: e ora guardiamo al Ponsacco»

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 CAMAIORE. Un gol a partita. O quasi. E' la media spaventosa di Federico Tosi, che in 14 apparizioni in campionato ha segnato 13 reti. Assente una sola volta, in casa della Bagnolese, per squalifica. Per il resto, sempre presente. In campo e nel tabellino, alla voce "marcatori". Per lui ormai gli aggettivi si sprecano, al punto che descrivere le sue qualità di giocatore sembra ormai fin troppo ripetitivo. In ogni caso, il bomber scuote le reti avversarie con una continuità impressionante. Ed a giovarne è il Camaiore, secondo in classifica e ora arrivato a cinque vittorie di fila.  Un bel filotto, anche se Tosi riconosce che il successo di mercoledì sulla Nuova Verolese non è stato semplice: «Abbiamo incassato il gol di svantaggio per una distrazione, sulla quale poi dovremo lavorare. Loro in campo avevano molti giovani che, a volte, non avendo nulla da perdere, giocavano spregiudicati, mettendoti in difficoltà. Noi però siamo stati bravi a non disunirci ed a trovare il pareggio. Da lì siamo riusciti ad esprimere un buon calcio e nel complesso la vittoria è meritata. Sono tre punti importanti, perchè ci permettono di avvicinarci all'obiettivo salvezza». Ora, alle porte c'è la sfida, sempre casalinga, con il Ponsacco. Le insidie, anche qui, non mancheranno: «Veniamo da due partite, compresa quella di domenica scorsa a Fiorenzuola, nelle quali abbiamo speso molto anche a causa dei campi pesanti. Non sarà facile, perchè il Ponsacco è una buona squadra, noi però vogliamo continuare a far bene».  Poi, un riferimento al suo score personale, in continuo aggiornamento.  «Quello che conta - afferma Tosi - è che i miei gol servano per portare punti al Camaiore. Poi è chiaro che segnare fa sempre piacere. Posso essere contento di quanto fatto fino ad ora, anche se l'importante è non smettere proprio adesso».  Un riferimento, infine, alle voci di mercato che volevano lui e suo fratello Francesco, pronti a lasciare Camaiore per approdare alla Massese: «Posso dire con certezza che nessuno dei due si muoverà da quì. Sia perchè questa è la nostra volontà, sia perchè la dirigenza si opporrebbe. Noi stiamo bene in questa società, dove non ci sono pressioni di alcun tipo e le condizioni per fare calcio a buoni livelli ci sono tutte».

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