Gioco
Tosi-gol trascina il Camaiore in Paradiso
Gabriele Noli
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IN RIMONTA. Lesultanza dopo il gol dell1-1 firmato da DAntongiovanni Una doppietta del bomber affonda la Verolese e i rossoblù consolidano il 2º posto
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CAMAIORE. Quarantaquattro. Come i gatti di una famosa canzone dello "Zecchino d'Oro". E ora, anche come i gol di Federico Tosi con la maglia del Camaiore. Ne ha segnati due contro la Nuova Verolese. Entrambi su rigore. Una doppietta che gli ha permesso di prendere il largo nella classifica dei capocannonieri con 13 reti segnate, e che soprattutto ha regalato ai bluamaranto la quinta vittoria consecutiva. 3-1 alla Nuova Verolese. Pronostico rispettato. Perchè i bresciani arrivavano al "Comunale" in condizioni pressochè disperate, in pieno caos societario e ultimi in classifica. Eppure la Nuova Verolese ha tentato il colpaccio. E per sei minuti ci è anche riuscita. Quando al 37' del primo tempo Alessandrini ha ribadito in rete una conclusione salvata sulla linea da Sorbo, un brivido è corso nella schiena dei pochi spettatori presenti. Un fulmine a ciel sereno. Metafora, ovviamente, visto che anche stavolta la pioggia non ha risparmiato nessuno, tantomeno il campo, rendendolo, ancora una volta, pesante. Ci ha pensato D'Antongiovanni a rimettere le cose a posto. Lui che in questo momento è in un autentico stato di grazia, dopo la doppietta di Fiorenzuola non più tardi di quattro giorni fa. Il gol del pari firmato dal fantasista di casa arriva al 43'. Tutto nasce da un inserimento di Bianchi, appena entrato, che apparecchia proprio per D'Antongiovanni, bravo a battere Paoletti in scivolata. Una rete che ha scacciato tutti i cattivi presagi, anche quelli che avevano visto lo stesso D'Antongiovanni imprecare perchè il suo colpo di testa, anzichè finire in gol, si era fermato pochi metri prima della linea di porta. Tanti sforzi, tanti attacchi. Eppure il punteggio, all'intervallo, era in parità. Ma poi, nella ripresa, ci ha pensato l'uomo della provvidenza. Non con numeri da circo o giocate di classe, bensì con due calci di rigore. In fondo, le partite si vincono anche dagli undici metri. E così è stato. L'arbitro decreta due penalty per i bluamaranto: uno al 7' per atterramento su Ulivi, autentica forza della natura sulla sinistra; l'altro al 31' per tocco (di mano?) di Billia su un cross dalla sinistra. Tosi trasforma in entrambe le occasioni. Due rigori in fotocopia. Ci sarebbero altre occasioni per arrotondare il punteggio, tra cui un palo di Remedi. Ma alla fine i gol sono "soltanto" tre. La scena finale è quella che si vede ormai da un mese e mezzo a questa parte, con i bluamaranto a far festa e gli avversari diretti a testa bassa negli spogliatoi. A questo punto parlare solo di salvezza è decisamente riduttivo.
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