PietraMarina, gioia al 90º
Guido Bini
Cambi entra e punisce l'Urbino Taccola
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ULIVETO TERME. Per l'Urbino Taccola la zona Cesarini è davvero un incubo. Anche ieri, contro un PietraMarina non eccelso, il ko è arrivata al 90', quando ormai lo 0-0 sembrava consolidato. A beffare i rossocrociati questa volta è stata una zampata in area di Cambi, da poco subentrato al posto di Rosini, capace di capitalizzare al meglio una punizione spiovuta dalla destra. Tutto questo al termine di una partita piuttosto scialba, soprattutto nel primo tempo, e con due azioni degne di nota solo nei secondi 45', entrambe con i termali protagonisti. Da parte sua il Pietramarina, reduce da tre stop consecutive e con l'infermeria a condizionare la formazione messa in campo dallo squalificato Danesi, ha saputo dimostrare le proprie doti tecniche ma niente più. Mai pericolosa ha però avuto la meglio, guadagnandosi di mestiere tre punti preziosi a danni di un Urbino davvero sfortunato. Mister Panicucci aveva schierato sin dall'inizio D'Amico, in campo con una vistosa mascherina dopo l'operazione al setto nasale, poi sostituito al 65' con Marino. Quindi al 74' un gol mancato per l'Urbino, con la porta ospite salvata da una prodigiosa parata di Puntelli. Di Rita, sceso sulla sinistra, aveva messo la palla in mezzo per Mussi, che di testa l'aveva girata al sette. E come spesso accade nel calcio, il gol mancato si è trasformato in gol subìto. Per il PietraMarina una boccata d'ossigeno importante dopo tre sconfitte consecutive. Non si può ancora dire che la crisi sia alle spalle, ma certamente i blues possono guardare al futuro prossimo con un maggior ottimismo.
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