Sicurezza
Brondi, debutto stregato
Simone Pierotti
Il Forte gioca, ma passa il Castelnuovo
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FORTE. Un gol subìto a freddo dopo appena tre minuti di gioco, seguiti poi da un dominio territoriale, ed una punizione nel finale deviata sfortunatamente in rete. Eccoli, gli episodi che condannano il Forte dei Marmi alla sconfitta casalinga (1-2) contro il Real Castelnuovo, un ko che inaugura con il peggiore dei risultati il nuovo corso di Stefano Brondi sulla panchina nerazzurra. L'inizio è di quelli da brividi: dopo appena venti secondi il sempiterno Edoardo Micchi viene lanciato a rete, Costa è abile a respingere. Il bomber garfagnino non sbaglia, però, tre minuti dopo quando raccoglie un passaggio di Manfredi, che sradica il pallone dai piedi di Landolfo, e calcia a botta sicura per il vantaggio ospite. Il primo tempo del Real Castelnuovo finisce qui: il Forte non sembra accusare il colpo e, anzi, mette alle corde i rivali. Una serie di calci d'angolo, gli attaccanti nerazzurri che si alternano nell'insidiare Arenile ed ecco che arriva il pari: Fiorentino sfonda da sinistra e serve Pizarro, stretto nella morsa tra due difensori e atterrato in area. L'arbitro concede la massima punizione e Colazo realizza con invidiabile freddezza. Nel finale, beffa delle beffe, Fiorentino colpisce la traversa direttamente su calcio di punizione. Consegnato agli archivi un primo tempo gradevole, lo spettacolo offerto dalla ripresa è di altra natura: colpa, soprattutto, del Forte che abbassa i ritmi. E che pecca di poca praticità in attacco, vedi Pedrini che non sfrutta l'harakiri di Compagnone sparando fuori da due passi. I garfagnini, sornioni, centrano un palo con Micchi. Poi, nel finale, una punizione innocua di Pennucci finisce in porta dopo aver trovato i piedi dello sfortunato Ciorba. E il Castelnuovo sorpassa in classifica il Forte. Della serie: piove sul bagnato.
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