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Versilia

Il centrocampista se la prende con l’arbitro: troppo leggero con i nerazzurri?

Cosentini, derby in agrodolce

Roy Lepore
<b>MANI NEI CAPELLI.</b> Cosentino (di spalle) e Longobardi si disperano per un gol fallito
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MANI NEI CAPELLI. Cosentino (di spalle) e Longobardi si disperano per un gol fallito

Per la prima volta dall'inizio: «Meritavamo il pari»

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 VIAREGGIO. Anche se lo sperava e magari (viste le assenze a centrocampo) poteva immaginare di avere più di una chanche, Nicola Cosentini ha saputo solo ieri mattina dall'allenatore Giuseppe Scienza che sarebbe sceso in campo dal primo minuto.  Peccato che il tuo debutto dall'inizio sia coinciso con la sconfitta che avete subito nel derby con il Pisa.  «Purtroppo usciamo con zero punti da una partita dove almeno il pareggio lo avremmo meritato. Però non riusciamo a buttarla dentro e questo poi alla fine, come è capitato contro i nerazzurri, lo paghiamo subendo una rete che ci è costata una sconfitta che ci lascia tanto amaro in bocca».  Solo all'ultimo hai saputo che avresti giocato dal primo minuto?  «Nel corso della settimana lo speravo e mi sono allenato con il massimo dell'impegno, proprio perchè volevo far vedere all'allenatore che poteva contare anche su di me. Sono contento di aver avuto questa opportunità in occasione di una partita importante contro una squadra di blasone. Non ci voleva però la sconfitta, ma ancora una volta abbiamo subito un arbitraggio che nell'arco dei 90' ci ha penalizzato».  Questo ormai si ripete un po' troppo spesso specialmente quando siete in trasferta. E anche ieri, se pur eravate distanti da casa appena una ventina di minuti, la situazione non è cambiata.  «Abbiamo subito delle ammonizioni per falli che normalmente vengono solo fischiate le punizioni. Una cosa che ci ha lasciato tutti perplessi è l'intervento fatto su Bertolucci senza che l'arbitro ammonisse il giocatore del Pisa».  Adesso dovete lasciarvi in fretta alle spalle questa partita e tutta l'amarezza che ne consegue per pensare di cercare di chiudere bene l'anno conquistando punti importanti per la salvezza.  «Ci attendono due partite interne con Taranto ed Andria e speriamo di avere più fortuna, perché fino a oggi siamo in debito».  Adesso dovrebbero essere disponibili anche gli altri giocatori che erano assenti, quindi per il mister ci saranno più soluzioni.  «Per quanto mi riguarda sono a sua disposizione, ho cercato di farmi trovare pronto. Speravo di poter contribuire a conquistare un risultato utile, e invece ce ne siamo tornati a casa con tanta amarezza e delusione, perché non meritavamo di perdere questa partita per quello che abbiamo messo in mostra nell'arco dei 90 minuti. Capita però, non è la prima volta che la squadra che costruisce più opèportunità debba leccarsi le ferite. All'Arena Garibaldi è capitato questo».

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