Il Tirreno

Versilia

LA LETTERA

Mea culpa sugli sputi agli arbitri ma le multe non servano a far cassa

Piero Tosi   presidente del Forte
<b>LA GRINTA DI FARRAN.</b> Il neoacquisto bianconero in azione
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LA GRINTA DI FARRAN. Il neoacquisto bianconero in azione

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 FORTE. In merito all'episodio che ha portato alla sanzione di 1.000 euro nei confronti del Forte in occasione della gara interna con il Valdagno, mi voglio innanzi tutto scusare nei confronti dei due direttori di gara fatti oggetto di sputi da parte di una ristretta frangia, se non addirittura un solo individuo, che per fortuna non rappresenta lo spirito del vero tifoso rossoblù.  Tuttavia siamo solo alla prime battute del campionato e già ho il timore che, come lo scorso anno, possa innescarsi quella sorta di caccia al tributo che sono ormai divenute le nostre multe federali, dove l'importante non è riuscire a reprimere una situazione violenta o, come nel nostro caso, di stupida intolleranza, ma solo di fare cassa, tanto è vero che più volte abbiamo contestato una reale mancanza di omogeneità nei giudizi ed anche di contraddittorio, essendo quest'ultimo legato solo ad un costoso e spesso inutile tentativo di ricorso. I buoni comportamenti derivano dal buon senso, questo però non può e non deve essere solo unidirezionale, quindi mi scuso ancora per quanto successo, ma invito in futuro a chiedere più collaborazione, magari in questo modo arriveranno meno fondi alle casse della Federazione, da cui questa Associazione attende tra l'atro ancora più di duemila euro di rimborsi, ma almeno ci sarà la consapevolezza che non è solo per voler far cassa.

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