Il Tirreno

Versilia

Emozioni e un finale thrilling caratterizzano la finale d’andata di Coppa Italia. Ora tutto si deciderà in gara due

Motaran tiene a galla i sogni del Centro

Angelo Cupisti
<b>LA VENDETTA DELL&#146;EX.</b> Davide Motaran fulmina Oviedo a 12 secondi dalla sirena: &egrave; il gol del 5-5 che tiene accese le speranze del Cgc
◗
LA VENDETTA DELL’EX. Davide Motaran fulmina Oviedo a 12 secondi dalla sirena: è il gol del 5-5 che tiene accese le speranze del Cgc

Una rete a pochi secondi dalla sirena regala il pari ai bianconeri. Fra un mese il ritorno a Valdagno

4 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. A dodici secondi secondi dalla sirena, il Cgc resta aggrappato al sogno di poter vincere il primo trofeo della sua storia: la Coppa Italia. È un siluro di Davide Motaran, ex di turno, a fissare sul pari (5-5) il risultato della finale d'andata contro il Valdagno e a rinviare al mese prossimo il verdetto su chi - fra viareggini e veneti - si cucirà la coccarda tricolore sulle proprie maglie.  Finisce dunque in parità la gara uno della finalissima di Coppa Italia. Un risultato sostanzialmente giusto con i padroni di casa più aggressivi (e in parte spreconi) nei primi 25 minuti e con i campioni d'Italia più concreti nella seconda frazione, sempre pronti a sfruttare le indecisioni dei bianconeri che hanno comunque avuto il grande merito di lottare fino in fondo e riacciuffare una partita che a 9 minuti dal termine sembrava davvero compromessa visto che la squadra di Marozin stava conducendo per 5-3. A rimetterla in sesto è stato proprio Motaran, gran protagonista della serata con una doppietta.  Partenza sprint del Cgc che prende d'assalto la porta difesa da Oviedo. L'estremo difensore del Valdagno respinge due conclusioni di Motaran e Farran e una punizione diretta di Mirko Bertolucci; il fantasista bianconero si rifà al 3'19" quando inventando una delle sue giocate facendo passare la sfera tra i cosciali di Oviedo, porta in vantaggio il Centro. La squadra di Mariotti continua a pressare e spreca almeno due ghiotte occasioni per aumentare il bottino. Il Valdagno, però, è cinico e Rigo, con una vera e propria fucilata, al 10'59" trafigge l'incolpevole Barozzi e pareggia (1-1).  Mariotti, coach bianconero, effettua la prima sostituzione facendo entrare al 13'36" Alessandro Bertolucci al posto del fratello Mirko. Nel Valdagno due minuti dopo Panizza prende il posto di Nicolia. Al 18' buona occasione per Orlandi, ma Oviedo interviene con prontezza: poi Farran spara alto da distanza ravvicinata. Il Centro commette alcuni errori in fase di rilancio e il Valdagno ne approfitta per passare in vantaggio (2-1) con Nicolia che al 19'31" ruba la sfera a Mirko Bertolucci e in contropiede buca Barozzi.  Il Cgc si getta in avanti, ma proprio allo scadere Motaran colpisce il palo. La ripresa si apre con la rete del pareggio bianconero messa a segno da Motaran. Ma il Valdagno è sempre in agguato e con Travasino, altro ex di turno, al 6'24" si riporta in vantaggio. Il Cgc manovra contratto, ma con grande volontà e agguanta ugualmente il pareggio (3-3) con un po' di fortuna; al 11'05" Farran spara in porta da fuori area e la sfera, deviata da un difensore ospite, si impenna e rimbalza alle spalle di Oviedo che, disattento, non riesce a deviarla.  I tifosi bianconeri esultano attendendosi il definitivo sorpasso dei bianconeri che, al contrario, subiscono frastornati l'allungo degli ospiti. Al 16'32" per un fallo di Alessandro Bertolucci su Nicolia gli arbitri decretano un rigore in favore del Valdagno: se ne incarica Rigo che non sbaglia e, trafiggendo Barozzi, porta di nuovo i vantaggio i biancoazzurri. Per i bianconeri tutto da rifare. La gara si complica quando pochi istanti dopo Tataranni s'invola dalla balaustra e di precisione infila Barozzi. Sul 5-3 la squadra di Mariotti dimostra tutto il proprio carattere e la grandissima voglia di recuperare. Il Centro riprende a far girare la sfera con maggior precisione e, soprattutto, con triangolazioni precise e veloci che mettono sotto pressione la difesa del Valdagno costretta negli ultimi 8 minuti a subire l'iniziativa dei padroni di casa. Al 17'16" Mirko "regala" al fratello Alessandro un prezioso assist per deporre la sfera alle spalle di Oviedo: siamo sul 5-4 ma le emozioni non terminano qui. Il finale è infatti davvero incandescente perché Tataranni sbaglia una punizione diretta per fallo su Travasino: l'ex bianconero accusa, in questa occasione, un colpo al viso e deve uscire dalla pista per essere soccorso dai sanitari. Gli ultimi istanti mettono a dura prova le coronarie dei tifosi viareggini che assistono ai poderosi assalti dei giocatori del Cgc. A 12 secondi dalla sirena ecco la rete del pareggio (5-5) messa a segno da Motaran. Il PalaBarasacchi esplode di gioia, i giocatori bianconeri si abbracciano poi arriva il suono della sirena che chiude un match forse non bello da un punto di vista tecnico, ma emozionante e combattuto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa