Sicurezza
Scienza punta sul classico in Sicilia
Roy Lepore
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CENTROCAMPO. Nicolas Kras Kras recupera, ma il tecnico bianconero pensa a un 4-4-2 meno arrembante
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VIAREGGIO. Alla vigilia della partenza in aereo per Gela, trasferta più lunga del campionato, l'allenatore del Viareggio Giuseppe Scienza ha recuperato in extremis il centrocampista Nikolas Kras, che si era procurato una distorsione alla caviglia. Il giocatore figura nella lista dei convocati e non è da escludere possa scendere in campo dal primo minuto, a meno che il tecnico bianconero non voglia optare per una soluzione che preveda l'inserimento di Cristiani. In questo caso il modulo, rispetto alle ultime settimane, potrebbe essere il 4-4-2. Pinsoglio in porta, difesa con Carnesalini, Bertolucci, Fiale e Massoni (che torna dopo due turni di squalifica), centrocampo con Cristiani, Taormina, Pizza e Castiglia e in attacco Longobardi e Marolda. Se, invece, giocasse Kras inizialmente, allora il modulo potrebbe essere il 4-3-3: a centrocampo ci sarebbero Castiglia, Pizza e Kras, in avanti il tridente formato da Taormina, Longobardi e Marolda. Difesa confermata. Comunque, anche con la possibile utilizzazione di Cristiani, il modulo potrebbe variare in corsa e passare al 4-3-3, visto che il giocatore è stato utilizzato oltre che come esterno anche come interno. La duttilità della maggior parte dei bianconeri è sicuramente un fatto che facilita il lavoro di Scienza, che può avere diverse soluzioni a sua disposizione. La partita di Gela (dove ci saranno alcuni supporter al seguito) è una opportunità per Giovanni Taormina, per fare una rimpatriata, visto che il giocatore è nato ad Agrigento. Ci saranno allo stadio diversi parenti a sostenerlo; quindi, ci tiene, come del resto tutti i suoi compagni, a fare bella figura. «Spero che si possa interrompere la marcia positiva del Gela - dice Taormina - Non sarà facile, perché ci sarà un pubblico numeroso e caldo a sostenere la squadra. Per quanto mi riguarda, ho recuperato dall'infortunio che mi aveva condizionato le ultime settimane e spero di dare il mio apporto. Inutile dire che ci terrei a fare bella figura dalle mie parti. Abbiamo bisogno di punti e di muovere la classifica, riuscirci significherebbe arrivare carichi anche al derby di Coppa Italia con il Pisa (mercoledì alle 17,30, ndr), allo stadio dei Pini, turno che intendiamo superare».
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