Il Tirreno

Versilia

Querceta beffato in zona Cesarini

Roy Lepore

Ma la squadra è troppo nervosa: tre espulsi in tre partite

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 QUERCETA. È un'autentica beffa il pareggio per 1-1 del Querceta con il Ponte, l'ex Pistoia Club, giunto al 90' quando sembrava che la partita potesse essere avviata verso un successo meritato da parte dei ragazzi di Vertemati. Nella ripresa, approfittando di una corta respinta aveva segnato Giovanni Alaimo.  «Ho sfruttato una ingenuità degli avversari ed ho insaccato per un gol che credevo potesse servirci a conquistare tre punti che sarebbero stati meritati per quello che abbiamo dimostrato nell'arco dei 90'».  Come era già accaduto nelle precedenti partite, però il Querceta è rimasto in dieci: a farne le spese questa volta è toccato a Di Tullio, le domeniche prima a Barsotti e Palazzolo.  Una cosa da correggere è forse questa da parte dei bianconeri: sapersi controllare, per non rischiare di gettare al vento punti preziosi in classifica che poi alla fine potrebbero mancare.  Per mister Vertemati non c'è la possibilità per due domenica di fila di poter mettere in campo la stessa formazione. Tra le note liete di giornata però c'è il ritorno dopo l'infortunio alla mano di Breschi, un elemento importante per il centrocampo.

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