Il dolore
Il Camaiore si gode il momento d'oro
Gabriele Noli
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LIETA SOPRESA. A sinistra Brunello Ceragioli A destra Paolo Gatto Bluamaranto ancora imbattuti. Ceragioli: «Non siamo qui per caso»
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CAMAIORE. Mettiamola così: se per conquistare la salvezza diretta, senza dover passare dai fastidiosi playout, occorrono 40 punti, il Camaiore è già ad un terzo del cammino. Perché, dopo il successo casalingo di domenica contro il Rosignano, i bluamaranto sono saliti a quota 13 punti, piazzandosi al 4º posto in classifica e mantenendo l'imbattibilità dopo 7 partite. E soltanto la capolista Borgo a Buggiano è riuscita, per ora, a fare altrettanto. Già prima della gara contro il Rosignano si era detto e scritto che il Camaiore non si trovava nelle zone nobili della classifica per caso, ma perchè le vittorie contro Mezzolara e Pontedera e i pareggi contro Tuttocuoio, Virtus Castelfranco, Rudianese e Borgo a Buggiano, erano frutto di prestazioni convincenti, positive. Magari senza champagne, ma per una squadra che si vuole salvare, la sciabola conta più del fioretto. La linea mediana, Paolo Gatto in primis, ne è l'emblema. E il successo di misura sul Rosignano ha soddisfatto tutto l'ambiente bluamaranto. Soprattutto il ds Brunello Ceragioli: «Specie nel primo tempo abbiamo fornito una grossa prestazione - analizza Ceragioli - nella ripresa, invece, il Rosignano ha fatto qualcosa di più, ma fondamentalmente abbiamo meritato la vittoria. Anche i gol, quello che ha deciso la partita, più quello annullato a D'Antongiovanni, sono stati frutto di azioni manovrate e ben congeniate, non casuali». Ceragioli poi esprime una valutazione sul campionato sin qui disputato dal Camaiore: «Ci siamo espressi su livelli ottimali, dimostrando di essere forti contro tutti gli avversari che abbiamo incontrato fino ad oggi. E consideriamo il fatto che molti di questi occupano le zone alte di classifica, puntando alla vittoria finale». Dal presente, al futuro. Che si chiama Pizzighettone. Domenica, infatti, i bluamaranto saranno attesi da una lunga trasferta, quella lombarda, contro un'altra formazione di vertice. Ceragioli, comunque, non teme questa partita: «Ce la andremo a giocare con i mezzi a nostra disposizione. Sappiamo che di fronte ci sarà una squadra forte, che potrebbe metterci in difficoltà. È una partita complicata, da affrontare nel miglior modo possibile, ma noi partiamo con l'obiettivo di tornare con un risultato positivo».
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