Sicurezza
Il bomber bianconero entra nella ripresa e firma l1-1 che blocca sul pari la capolista
Tommy-gol e la porta magica
Roy Lepore
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SEGNA SEMPRE QUI. Marolda devia in rete il cross di Taormina: è l1-1 Marolda l'abitudinario: quattro centri tutti nella stessa rete
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VIAREGGIO. E adesso chiamatelo «Tommy-gol». Al suo quarto sigillo stagionale, Tommaso Marolda ha sempre segnato in casa e sempre nella porta lato curva sud. Quasi una (piacevolissima) abitudine. Quello di ieri contro la capolista Atletico Roma, però, è un gol di quelli pesanti, perchè ha consentito di evitre alle zebre una sconfitta immeritata al termine di una partita ben giocata. Non eri al meglio. Però quando sei entrato sei riuscito con una capocciata magistrale a mettere il pallone alle spalle di Calderoni. «E' stato molto bravo Taormina che dal fondo ha crossato mettendo la sfera nel punto giusto, dove sono riuscito a prendere il tempo a Padella e infilare il portiere avversario. E' stato un gol importante, perchè ci ha permesso di rimettere in equilibrio una partita che fino a quel momento non avremmo meritato di perdere». Durante la settimana che ha preceduto questa sfida, sia tu che Taormina non vi siete allenati con regolarità e quindi il mister - d'accordo con lo staff sanitario - non vi ha voluto rischiare dall'inizio... «E' stato meglio così, perché poi in caso di infortunio avremmo rischiato di di rimanere fermi per parecchio tempo. In questo modo siamo riusciti a dare un contributo importante alla squadra nella ripresa, quando abbiamo trovato il gol che ci ha permesso di pareggiare». Visto nel complesso, però, forse questo risultato vi sta un po' stretto, perché nel primo tempo avete avuto delle opportunità di segnare e invece sono stati i romani a portarsi sull'1-0. «Quello che ancora ci manca è il riuscire a segnare nei momenti topici della gara. Se sapremo trovare il gol quando si presentano certe opportunità potremo ottenere anche risultati migliori. Se avessimo vinto non sarebbe stato un scandalo, perchè abbiamo creato delle buone opportunità. Il pareggio di ieri fa comunque morale, perchè ottenuto contro una buona squadra che non a caso è la capolista del girone». Siete attesi adesso da un'altra trasferta lunga e difficile come quella di Gela: un altro campo in cui non saranno ammesse distrazioni di nessun genere. «Sono tutte gare difficili: sia quelle in casa, che quelle in trasferta. Quando giochiamo lontano da Viareggio è chiaro che dobbiamo mettere in conto anche le fatiche del viaggio. Però abbiamo giocato alla pari con tutti anche lontano dallo stadio dei Pini». Avrai un'altra settimana a disposizione per curarti e migliorare la condizione. «Me lo auguro, perchè per poter rendere al massimo devo essere in perfetta forma fisica».
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