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Versilia

Dopo i colpi di mercato, a Viareggio si spera in una stagione ricca di soddisfazioni

Cgc, sarà l'anno buono?

Angelo Cupisti
<b>CACCIA AL TRICOLORE.</b> I tifosi del Cgc Viareggio si aspettano quest&#146;anno grandi soddisfazioni
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CACCIA AL TRICOLORE. I tifosi del Cgc Viareggio si aspettano quest’anno grandi soddisfazioni

Scudetto: bianconeri favoriti insieme al Valdagno

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 VIAREGGIO. Il campionato che prende il via sabato sera è il numero 88, un torneo che registrerà la presenza di 65 stranieri, cinque in meno rispetto allo scorso campionato. Di questi venticinque, sedici sono argentini: praticamente il 64% del totale. Il resto è composto da tre italo-argentini (Ambrosio, Nicolas, Ramirez), quattro spagnoli (Blazquez, Pallares, Molina e Hernandez), un cileno (Jara) e un inglese (Taylor). Tra gli stranieri ben 7 sono alla prima esperienza in Italia: Platero dell'Amatori Lodi, Nicolas del Bassano, Blazquez del Follonica, Roger Molina del Forte dei Marmi e il trio Fernandez-Baieli-Tamborindegui del Molfetta. Se ci sono nuovi stranieri che arrivano, altri italiani ritornano. Dopo una sola stagione vissuta in Spagna, la prima per tutti e tre, Achilli e i due Bertolucci sono ritornati in Italia: il primo a Sarzana mentre i secondi ritornano nel Cgc Viareggio. Riepilogando, su 14 squadre di A1, in 12 hanno almeno uno straniero, le uniche a tenere alta l'italianità sono il Roller Bassano e il Sarzana. Per la ventunesima (e nona consecutiva, dal campionato 2002-03 ci sono 14 squadre) volta il torneo vedrà alla partenza 14 squadre.  Vi presentiamo i volti delle 14 squadre iscritte all'A1. AMATORI LODI La società di viale Pavia punta a migliorare il terzo posto ottenuto nello scorso campionato e per metter su una formazione più competitiva ha ingaggiato Sergio Festa dal RollerBassano, Pier Luigi Bresciani dal Follonica e l'attaccante argentino Matias Platero dal Tenerife; gli innesti di questi giocatori rendono più competitiva la squadra a disposizione di Aldo Belli che avrà comunque sempre a disposizione l'attaccante argentino Romero, Marco Motaran, Montigel e Alberto Losi, miglior portiere della passata stagione con solo 69 reti incassate,: «Speriamo di ripeterci - confermano i dirigenti lodigiani - ma non nascondiamo di aver lavorato per conquistare obiettivi più importanti; siamo però un cantiere aperto e potremmo anche ritornare sul mercato». BASSANO  Il club giallorosso ha modificato parecchio il volto della squadra che due anni fa conquistò il tricolore affidandone la conduzione a Massimo Giudice, giovane e preparato tecnico che ha sempre e comunque lavorando all'interno della società come responsabile del settore giovanile: «Abbiamo voluto dare un segnale molto forte allo sport bassanese influenzato dalla crisi economica - dichiarano i dirigenti del Bassano - e per questo abbiamo deciso di promuovere un nuovo corso che parte dall'incarico affidato a Giudice che ritorna a guidare la nostra panchina. Il nostro allenatore, in accordo con la società, vuole che i giovanissimi e la nostra prima squadra siano sulla stessa lunghezza d'onda e in questo progetto noi crediamo fermamente». Il Bassano ha a disposizione i "vecchi" Cunegatti, Peripolli e Zen e i nuovi arrivi rappresentati da Taylor (ex Sarzana), Ambrosio (ex Molfetta), il venticinquenne argentino Nicolas (ex Tallares), ai quali si aggiungono alcuni giovani come Lanaro, Dal Monte e i fratelli Bordignon, tutti cresciuti nel settore giovanile bassanese. BREGANZE La formazione vicentina, guidato da Franco Vanzo, si affida ad un gruppo di giocatori navigati come Cocco, Garcia, Nicoletti, De Oro ai quali è stato affiancato l'unico acquisto stagionale lo spagnolo Pallares. Il Breganze dispone anche di giovani interessanti come i nazionali under 20 Gnata e Ghirardello e punta decisamente a migliorare il quinto posto totalizzato nell'ultima stagione.. CGC VIAREGGIO  Il presidente Alessandro Palagi, rieletto al termine dell'elezioni societarie svoltesi nel giugno scorso, ha voluto dare un segnale preciso a tutta la città investendo parecchio nella prima squadra; sono arrivati i fratelli Bertolucci ex Reus, Davide Motaran dal Valdagno scambiandolo praticamente con Travasino e prelevando dall'Argentina il fuoriclasse Farran. La ciliegina sulla torta è stato l'ingaggio di Massimo Mariotti, l'allenatore più medagliato d'Italia, chiamato nel capoluogo versiliese per conquistare qualcosa d'importante: «Abbiamo affrontato non pochi sacrifici per costruire un progetto importante - commenta il presidente Palagi - che punta allo sviluppo del settore giovanile e la predisposizione di una squadra competitiva, sperando sempre che vengano ripagati dal nostro pubblico. Al di là degli obiettivi che potremo raggiungere sono convinto che la squadra potrà veramente divertire». FOLLONICA  Il club maremmano, dovendo fare i conti con le note difficoltà economiche, ha ridimensionato l'intera programmazione divorziando da Molina e puntando praticamente su Velasquez, elemento di spicco della formazione guidata dal nuovo allenatore Succarats che solo più avanti ritroverà Polverini (forse a fine novembre indosserà nuovamente i pattini) e Pagnini attualmente infortunati. Il coach catalano avrà a disposizione in porta l'estremo difensore catalano Blasquez (ex Saint Omer) che si è ben comportato nella finale di super coppa italiana disputata con il Valdagno. Intanto il Follonica giocherà le prime due partite interne (con il Sarzana e Giovinazzo) a porte chiuse; le due giornate di squalifiche sono state rimediate al termine della stagione passata, proprio durante la gara con il Valdagno, quando alcuni tifosi persero il controllo e spaccarono il plexiglass che separa le tribune dalle panchine. Dario Rigo, a fine primo tempo, venne colpito da un pezzo di plexiglass scagliato da un tifoso. FORTE DEI MARMI  Nelle fila della squadra guidata da Roberto Crudeli sono arrivati il portiere catalano Roger Molina (dal Reus) e Mauricio Videla (dal Roller Bassano) confermando anche l'attaccante catalano Borja; in compenso se sono andati Pelicano (all'Igualada), Pagnini (al Follonica), e i portieri Dal Zotto e Bandieri. «Chiaramente puntiamo alla salvezza - dichiara il presidente rossoblù Piero Tosi ma, in funzione degli investimenti fatti, speriamo di ottenere qualcosa in più. L'esperienza fatta proprio in Coppa Italia ci suggerisce però di guardare la futuro con serenità ma anche con prudenza perché è veramente troppo presto per conoscere il reale valore delle nostre avversarie». GIOVINAZZO La società barese, come tante altri club italiani e non solo, deve fare i conti con la crisi economica in atto ma ha anche dovuto prendere atto della volontà di Pino Marzella di concedersi per così dire un anno "sabbatico" per riflettere. Ecco perciò che la panchina dei bianco versi è stata affidata a Josè Vianna che nel frattempo curava il settore giovanile. La rivoluzione all'interno del Giovinazzo è proseguita con decisi cambiamenti sia al vertice societario con la nomina (recentissima) a Presidente di Giuseppe Spadavecchia che è subentrato ad Antonio Scioli, sia all'interno della squadra con le partenze di Bargallo, Mendez passato alla squadra francese del Quevert e Illuzzi trasferitosi al Seregno. Vianna perciò si affida quindi ad un gruppo di giovani giovinazzesi più l'argentino Gimenez. MOLFETTA L'obiettivo della squadra allenata da Antonio Caricato resta la salvezza ma anche quello di migliorare il nono posto ottenuto nello scorso campionato.Il Presidente Michele De Palma ha sensibilmente modificato il volto della prima squadra interrompendo il rapporto "lavorativo" con Bertran e Viana, tornati a casa e con Ambrosio passato al Bassano, poi ingaggiando gli argentini Baieli e Tamborindegui e il cileno Fernandez, tutti attaccanti. Il Molfetta può contare anche su giocatori navigati come Cirilli, Spadavecchia, Belgiovine «Vogliamo conquistare la salvezza con una squadra rinnovata - conferma l'allenatore Caricato - e per questo abbiamo preso anche tre attaccanti sudamericani che hanno preso confidenza con il campionato italiano nella semifnale di Coppa Italia disputata sabato e domenica scorsa a Viareggio». PORDENONE La società della Presidente Manola Carbi, fondata nel 2004 è tornata ad affacciarsi dopo ventitrè anni nella massima serie e si affida ad un lavoro d'equipe dove il coach Lucio Marrone riveste un ruolo di primissimo piano; il club blu-arancio, per questa stagione, ha ingaggiato l'attaccante spagnolo Ribot Bruguera, il difensore Jara dal Correggio e il difensore spagnolo Anteguera dal Trissino ma mister Marrone può contare su giovani interessanti come Pilati e Trento. Il Pordenone, che in Coppa Italia ha vissuto un'esperienza positiva, punta decisamente alla salvezza. PRATO  La società toscana è ripartita due anni fa con una programmazione che, basata in particolare sulla cura del settore giovanile, ha fruttato già nel breve periodo la promozione nella massima categoria: «Vogliamo crescere gradualmente - dichiarano i dirigenti lanieri - e soprattutto tranquillamente dando spazio ai nostri giovani che già nella passa stagione hanno conquistato la coppa Italia under 15». L'allenatore Enrico Bernardini avrà a disposizione per questa stagione oltre all'argentino Ramirez riconfermato, i neo acquisti Dal Zotto (l'ex portiere del Forte dei Marmi), il difensore ex Sandrigo Paolo Chemello, l'attaccante ex Correggio Piroli e Federico Bertoldi che, dalle giovanili del Valdagno, ha voluto raggiungere a Prato il fratello Alberto. ROLLER BASSANO Valorizzazione dei giovani cercando di conquistare la salvezza. Il club di piazzale Cadorna ha cambiato il proprio allenatore; Ivano Negrello ha preso il posto del "mitico" Francesco Fontana,indimenticato portiere degli anni 70-80: «Abbiamo ripreso Negrello - dichiarano i dirigenti vicentini - confermando il resto della squadra che in Coppa Italia hanno offerto una prestazione incoraggiante ma che in campionato dovranno lottare per restare in A/1». SARZANA Per il club ligure la realtà dell'A/1 è fondamentale e l'obiettivo principale della stagione 2010/2011 è quello di restarvi: «L'ingaggio di Mauro Cinquini - conferma il presidente Maurizio Corona - è un evento epocale per noi. Dopo sei anni di guida tecnica affidata a Paolo de Rinaldis che non smetteremo mai di ringraziare, abbiamo finalmente centrato l'obiettivo di prendere l'ex allenatore del Cgc proprio perché crediamo molto nel lavoro che porta avanti. Ci sono però sfuggiti due acquisti importanti, Francesco Dolce che ha preferito emigrare nel team francese del Saint Omer e l'argentino Pablo Saavedra, un giovane davvero promettente che è andato al Tenerife ma in compenso è arrivato Achilli. SEREGNO  La società milanese, dopo l'amarezza della scorsa stagione maturata a seguito del mancato accesso ai play off, ha rivoluzionato l'organico della formazione ancora guidata da Tommaso Colamaria. Sono arrivati Squeo dal Cgc, Illuzzi dal Giovinazzo, Victor Bertran dal Sarzana, Giovanni Fontana dal Follonica e Mastropierro dal Bassano: «Abbiamo cambiato volto alla nostra squadra - spiegano i dirigenti del Seregno - proprio perché nell'ultima stagione il gruppo non si è rivelato compatto. A parte Bertran che possiamo comunque considerarlo "naturalizzato" il nostro sponsor ha voluto una formazione composta esclusivamente da giocatori italiani». VALDAGNO Voglia di ripetersi ma anche una certa prudenza nella progettazione degli impegni di questa stgaione dove la cura del settore giovanile rimane comunque in primo piano: «Il nostro progetto iniziò cinque anni fa quando - afferma il dirigente Danieli - in società il termine marketing entrò con vigore e la cura nel nostro vivaio, che oggi può contare su dieci categoria con oltre centoventi ragazzi e un gruppo di allenatori che ci ha portato proprio quest'anno alla vittoria del titolo nazionale ragazzi conquistato proprio nelle finali di Viareggio, prese ulteriormente corpo. Il nostro presidente (Dino Repele ndr.) lavora con attenzione, preferisce non sbilanciarsi e usa il buon senso nel valutare la situazione del campionato. Quali sono le squadre favorite? Si parla molto del Viareggio, del Lodi e teniamo in considerazione anche il Follonica ma crediamo che anche il Breganze possa costituire un serio candidato». I campioni d'Italia, allenati dal tecnico Gaetano Marozin che ha preso il posto di Jorge Valverde, avrà a disposizione i nuovi Travasino (ex Cgc), Antezza (ex Bassano) e Michele Panizza (ex Roller Bassano).  

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