Il Tirreno

Versilia

Mano dura del giudice dopo l’espulsione (ingiusta) di Foggia

Massoni salterà due turni

Roy Lepore
<b>EX.</b> Pavoletti (Juve Stabia)
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EX. Pavoletti (Juve Stabia)

L'ex Pavoletti (Juve Stabia): «Noi siamo in forma»

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 VIAREGGIO. Al danno si aggiunge la beffa: Leonardo Massoni, espulso ingiustamente a Foggia, è stato squalificato per 2 giornate. Salterà la gara con la Juve Stabia e quella con l'Atletico Roma. Sarà a disposizione però con la Reggiana (ore 15) in Coppa Italia mercoledì 13. Domenica le zebre troveranno l'ex attaccante Leonardo Pavoletti, che arrivò a Viareggio dal Picchi Livorno, insieme al compagno e amico Alessio Cristiani. Pavoletti ha lasciato un buon ricordo fra gli sportivi, era diventato, infatti, un loro beniamino per l'impegno e la grinta con cui giocava.  Le strade si incrociano ancora tra te e i bianconeri, visto che domenica li affronterai in una gara difficile.  «Non siamo in un buon momento, quindi, per noi diventa importante la partita con il Viareggio. Abbiamo perso male e immeritatamente con il Foggia e la settimana scorsa a Lanciano per 1 a 0, quindi non possiamo permetterci ulteriori passi falsi».  Come ti trovi a Castellammare di Stabia?  «Bene. L'ambiente è diverso dal nord, penso a Pavia e a Viareggio stesso, dove ho giocato, c'è calore e la gente vive per il calcio. La domenica siamo seguiti, ci saranno circa duemila spettatori che si faranno sentire.  Purtroppo per quanto mi riguarda non attraverso un buon momento fisico, perché mi sono "strappato" nell'amichevole con il Livorno nella preparazione, sto recuperando, mi mancano i 90' nelle gambe. A Lanciano il mister mi ha utilizzato nella ripresa, però contro il Viareggio non credo di giocare».  Troverai alcuni ex compagni e il tuo amico Cristiani.  «Anche lui ho saputo si era fatto male ed è rientrato da poco. Mi dispiace non ci sia Massoni, espulso ingiustamente a Foggia. Mi fa piacere rivedervi, perché a Viareggio sono stato molto bene, sono stato accolto con affetto, quindi è una bella parentesi professionale che mi porto dentro».  Il terreno del vostro campo è sintetico, quindi qualche problema chi non c'è abituato, lo avrà.  «Un po' sì, anche se ormai mi sto abituando, visto che cl Picchi Livorno giocavo sul sintetico, come a Pavia ed ora alla Juve Stabia; però, dal punto di vista fisico ci sono problemi. Preferisco anch'io, come tanti, l'erba naturale».

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