Il dolore
Stadio grande, ma pieno di problemi
dal nostro inviato
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PUBBLICO. Il gran tifo sugli spalti dello Zaccheria Seggiolini sporchi e bar assente, la società si scusa con un volantino
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FOGGIA. Grande attesa ieri pomeriggio allo «Zaccheria» di Foggia per la prima uscita casalinga della squadra di Zeman dopo cinque turni di squalifica per i disordini avvenuti la scorsa stagione nei playoff. Ma lo stadio - una struttura da 18mila posti, omologata però al momento soltanto per 7.500 spettatori - non si è fatta trovare pronta per il grande evento. Se è vero che il manto erboso è stato completamente rifatto dopo un concerto di Eros Ramazzotti del luglio scorso, il glorioso stadio dei rossoneri ha presentato qualche magagna di troppo. Tanto che la società di Pasquale Casillo ha fatto distribuire all'ingresso un lungo volantino nel quale ci si scusava con il pubblico per i problemi ancora non risolti. Dai seggiolini («non sono sporchi ma, semplicemente, il colore si è ormai consumato: al più presto verranno foderati per darvi più confort») al bar (per questa giornata non potremo assicurarvi il servizio di ristoro in quanto ad oggi non è stato possibile rinvenire le precedenti autorizzazioni onde consentirci le necessarie volture»). Altre scuse, poi, sono state rivolte ai tifosi che non hanno potuto assistere al debutto del Foggia («La maggiore richiesta di biglietti non è stata soddisfatta per motivi indipendenti dalla volontà di questa società: già pronta, infatti, per adeguare lo stadio ad una capienza di 18mila spettatori e ciò a prescindere dai risultati sportivi che verranno raggiunti»). Fra i problemi evidenziati nel volantino della società pugliese c'è poi quello di sciarpe, maglie e bandiere «taroccate»: «La società ha già realizzato un Foggia Point attiguo al bar per la vendita dei gadget che, purtroppo, attualmente vengono venduti nella città di Foggia e in provincia senza alcuna autorizzazione né di questa gestione né della precedente». Insomma, città che vai, problemi che trovi. Anche nel mondo del pallone, lo stivale calcistico si assomiglia un po' ovunque. Gran pubblico.C'è da dire, comunque, che il tutto esaurito dello stadio Zaccheria rende felice anche il Viareggio. Grazie all'incasso di 120mila euro (frutto dei 7.056 paganti presenti ieri sugli spalti più la quota dei 3340 abbonati) il cassiere del Viareggio riceverà dal collega del Foggia circa 17mila euro, visto che alle società ospiti va il 15 per cento dell'incasso al netto dell'Iva (conteggio che vale ovviamente per tutte le partite). Da segnalare che l'incasso fatto registrare ieri allo Zaccheria è superiore della somma degli incassi stagionali del Viareggio dello scorso anno. Cla.Ve.
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