Sicurezza
Occhio al tridente Varga-Sau-Insigne
Massimo Guidi
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IN PANCHINA. Zeman 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Il ritorno a Foggia di Zdenek Zeman e della sua "Zemanlandia" dopo ben sedici anni coincide con la "prima" dei pugliesi allo "Zaccheria". Finora infatti la formazione rossonera ha giocato le gare previste in casa dal calendario (con Lucchese e Foligno) sul neutro di Vasto per la squalifica del campo. Ruolino di marcia. Un pari (col Foligno) ed una sconfitta (con la Lucchese) è il ruolino di marcia nelle gare "casalinghe". Devastante quello in trasferta dove a parte la scoppola di Lanciano, la banda di Zeman ha vinto le restanti tre gare giocate a Cava de' Tirreni, Barletta e Castellamare di Stabia. Sedici le reti segnate e tredici quelle subite che fanno dei "satanelli" la squadra col miglior attacco ma anche con la peggior difesa di tutti i tornei prof. In pieno stile Zeman. Il 4-3-3. Se anni fa si trepidava per il magico trio Rambaudi-Baiano-Signori a Foggia si spera che quei tempi possano tornare con Varga-Sau-Insigne il terzetto che finora ha fatto volare in alto i rossoneri. Specialmente Sau che finora ha timbrato il cartellino sei volte. Formazione. Zeman ha di nuovo a disposizione il portiere Santarelli che ha scontato la squalifica, ma è probabile che venga confermato Ivanov. In dubbio il difensore Tomi già assente con lo Juve Stabia. Per il resto tutti a disposizione. Precedenti. L'unico risale al campionato di serie B 1935/1936. A Viareggio finì 2-2 poi a Foggia nel ritorno le zebre si imposero per 2-1 con le reti di Sergio Angelini e Gino Lemmetti. In quella stagione le squadre si incontrarono una terza volta, a Roma, per gli spareggi salvezza. Si impose ancora il Viareggio per 2-0 con reti di Lemmetti e Lamberto Lippi.
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