Sicurezza
IL RITORNO DI COPPA
Michele Morabito
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PIETRASANTA. Un pareggio per passare il turno. Guai a dirlo, però, a mister Danesi, che da sempre stimola i suoi a giocare per la vittoria, perché giocare con due risultati a disposizione spesso si rivela un vantaggio solo teorico. Il PietraMarina torna al «Necchi», dopo la sconfitta di due settimane fa in campionato, con la voglia di riscatto. Il pareggio tra Forte dei Marmi e Massese e la successiva vittoria del PietraMarina con gli apuani mettono i ragazzi di Danesi in pole position per superare il turno. Il rischio è fare troppi conti e accontentarsi: non è nel dna del PietraMarina, ma è necessario stare attenti e vigilare. Il PietraMarina è rimaneggiato, ma ha acquistato ieri Gabriele Doretti, una punta classe '89 con all'attivo già una quarantina di presenze tra i professionisti con la Carrarese e che va a rimpinguare un reparto che sembrava coperto e che, invece, si trova improvvisamente colpito dalle assenze di Pierotti, che ne avrà per un po', e di Lazzarini che deve smaltire l'ematoma rimediato mercoledì scorso e approfitterà di qualche giorno in più di riposo. Il Forte dei Marmi dalla sua avrà i nuovi acquisti Landolfo e Inglese. «Saremo rimaneggiati - dice il presidente del PietraMarina, Carlo Maria Ciaponi - vuoi per le assenze che sono notevoli, vuoi anche per i nuovi acquisti che, credo, dovranno essere della partita. Rientra Francesconi che darà un po' di fiato alla rosa e, dunque, il mister potrà contare su una formazione competitiva. Ci basta un pareggio, ma abbiamo abbastanza esperienza per sapere che è una partita che dovremo giocare fino in fondo, senza fare troppe tattiche».
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