Attenzione
Lattaccante raggiunge quota tre reti. Poi deve uscire per un risentimento alla gamba
Marolda, il cecchino dei Pini
Roy Lepore
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LA FUCILATA... Tommaso Marolda lascia partire il tiro dell1-1 momentaneo Il bomber sempre a segno nelle gare interne: «Ma stavolta...»
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VIAREGGIO. Tre centri nelle tre gare casalinghe. Ma questa volta il gol del (momentaneo) 1-1 non è bastato a Tommaso Marolda per regalare al Viareggio punti importanti da mettere in fienile. E, come se questo non bastasse, l'attaccante è dovuto uscire per un lieve risentimento ad una coscia. Eri riuscito con un gol molto bello a riportare le sorti dell'incontro in parità. Purtroppo però una ingenuità difensiva ha permesso a Clemente di deviare di testa e battere Pinsoglio. «Ho segnato un bel gol e sono contento. Ho sfruttato un assist di Massoni che ha ripreso il passaggio di Carnesalini su un fallo laterale. Ho avuto la possibilità di calciare con potenza e meno male che il pallone ha toccato sul palo ed è andato alle spalle dell'ottimo portiere Aldegani, che nel corso della partita è stato autore di alcuni interventi importanti che ci hanno negato quantomeno di pareggiare la partita». Sei uscito prima del raddoppio del Benevento per un problema ad una coscia. «Dopo uno scatto ho sentito leggermente tirare ed allora prima di rischiare qualcosa di più serio mi è sembrato giusto uscire. Peccato che abbiamo perso una partita, che come sette giorni prima contro la Nocerina, non avremmo meritato». Questo è un momento in cui state raccogliendo meno di quello che seminate. «E' vero e ci dispiace molto, però dobbiamo migliorare e fare tesoro di alcuni errori che abbiamo commesso. Le reti che ci hanno condannato ieri sono nate da calci da fermo. Il primo gol è comunque una disavventura, perché il pallone è finito di carambola sul piede di Massoni e poi è andato alle spalle di Pinsoglio». La rete della vittoria degli ospiti dà lo spunto per commentare che è saltato un giocatore fra i più bassi del Benevento che è riscito a infilare il pallone in fondo al sacco. «Capitano anche queste situazioni nell'arco di una partita. Purtroppo Clemente è stato bravo a sfruttare l'opportunità che gli è capitata regalando così tre punti alla sua squadra». Un doppio confronto con due squadre campane dalle quali non avete raccolto nulla pur riuscendo a costruire diverse azioni da gol. Forse è questo un altro aspetto da tenere nella giusta considerazione. «Dobbiamo migliorare come squadra ed è in questa funzione che lavoriamo nel corso della settimana negli allenamenti. Speriamo che adesso da queste due trasferte che ci aspettano - la prima a Foggia domenica e a Castallamare di Stabia la domenica successiva - vada meglio rispetto alle ultime due settimane».
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