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Versilia

Lucchesi-Ghilardi, bis al Città di Camaiore

<b>BRAVI E FORTUNATI.</b> La gioia della coppia Lucchesi-Ghilardi
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BRAVI E FORTUNATI. La gioia della coppia Lucchesi-Ghilardi

Un guasto mette ko Dati e i campioni uscenti ne approfittano

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 CAMAIORE. Una finale a sorpresa quello della 16ª edizione del rally Città di Camaiore. Quando sembrava tutto già definito con Dati in testa fin dalla prova d'apertura, ecco la doccia fredda per il pilota locale, si è bloccato il cambio per la fuoriuscita di un semiasse che ha lasciato intraversata la sua vettura bloccando oltretutto l'ultima e decisiva prova. Nel frattempo Broccoli, partito prima di Dati, fora e perde nei confronti di Lucchesi 29"3 lasciando così a quest'ultimo la vittoria.  Quindi un finale inaspettato per tutti che dimostra ancora una volta che i rally si concludono solo sulla pedana d'arrivo. Così Gabriele Lucchesi e la moglie Titti Ghilardi si sono aggiudicati per la seconda volta consecutiva il Rally di Camaiore con la Abarth Grande Punto della Scuderia Etruria dopo un inizio sofferto per noie elettriche che li hanno attardati nelle fasi iniziali. Delusione invece per Dati dominatore della gara fin dalla prova d'apertura e per Broccoli che ha stallonato nelle fasi iniziali dell'ultima prova perdendo così la possibilità di vincere la gara.  Grande gara ed in crescendo per Andrea Simonetti e Ronny Celli con la usuale Renault Clio R3 che hanno trovato, specie nel finale, il giusto assetto e guadagnato il terzo gradino del podio. Poco sotto il podio Pierotti-Milli su un'altra Renault Clio R3 sempre in bagarre sia con Simonetti che con Cecchetini-Ciucci invece su Clio S1600, quest'ultimi hanno perso i contatti per il podio a metà gara per un testa coda con manovra associato allo spengimento del motore. Regolare e veloce la gara di Vanni-Paoli con la Clio S1600 buoni sesti assoluti davanti a Coppedè-Marocco con la ottima Clio Williams vincitori tra le Fuori Omologazioni che hanno preceduto i compagni di gruppo Bertolozzi-Ragghianti. Chiudono i top ten la piccola Peugeot 106 gruppo A di Orsi-Bondelli e Zanetti-Rubechi su Clio Williams.  Il gruppo N è stato appannaggio di Moriconi-Garavaldi con il giovane pilota all'esordio con la Mitsubishi Lancer Evo IX che ha dovuto decisamente adattarsi alla nuova vettura migliorando di prova in prova. Sfortuna per il locale Paolinelli fermato nelle prime battute per la rottura del cambio all'esordio con la Abarth Grande Punto. Ritiro anche per Ciavarella per rottura dell'idroguida. Classifica finale: 1) Lucchesi-Ghilardi (Abarth Grande Punto) in 1.02'04"2; 2) Brocolli-Forina (Peugeot 207 S2000) a 2"2; 3) Simonetti-Celli (Renault Clio R3) a 35"8; 4) Pierotti-Milli (Renault Clio R3) a 41"3; 5) Cecchettini-Ciucci (Renault Clio S1600) a 59"4; 6) Vanni-Paoli (Renault Clio S1600) a 1'33"4; 7) Coppedè-Marocco (Renault Clio Williams) a 1'50"5; 8) Bertolozzi-Ragghianti (Renault Clio Williams) 1'58"6; 9) Orsi-Bondielli (Peugeot 106 Rallye) a 2'01"6; 10) Zanetti-Rubechi (Renault Clio Williams) a 2'11"8.

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